Schillaci, lotta a disturbi alimentari priorità per la salute

Ministro alla chiusura del progetto #CiboAmico ideato dall'Associazione Italiana Chef


"La prevenzione e il contrasto ai disturbi alimentari sono una priorità per la salute pubblica che ci vede costantemente impegnati per tutelare il benessere dei cittadini incoraggiando corretti stili di vita e modelli alimentari equilibrati come la dieta mediterranea": lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, per il progetto Lifeness #CiboAmico per contrastare i disturbi alimentari, come l'anoressia e la bulimia.

Il progetto ha avuto una durata di 10 incontri gratuiti, durante i quali i partecipanti hanno portato avanti un percorso di educazione sentimentale-alimentare di trasformazione dei cibi fino a renderli amici. Secondo i test di autovalutazione i partecipanti hanno evidenziato quanto il loro rapporto col cibo fosse tornato a livelli consapevoli e positivi.

Dalla pizza Purple machine all'ananas osmotico, dagli gnocchi ruota della vita al Chill garden di pollo relax fino al cefalo in camicia e le stagioni del cuore: sono alcuni nomi dei piatti del 'Menu della vita felice', realizzati oggi dai partecipanti al pranzo di chiusura. Si è svolto alla presenza di tutta l'equipe di medici, psicoterapeuti, chef ed esperti sotto la guida di Daniela Galdi, ideatrice del progetto e presidente dell'Associazione Italiana Chef che il ministro Schillaci ha ringraziato, insieme ai rappresentati dell'Università Sacro Cuore Policlinico Agostino Gemelli e dell'Università Tor Vergata, con il sostegno di Campagna Amica di Coldiretti e Filiera Italia. Al termine del pranzo sono stati consegnati i diplomi di Chef del #CiboAmico, come attestati di merito.

"Questa iniziativa che coniuga rigore scientifico e passione culinaria - ha concluso Schillaci - rappresenta un modello innovativo nel panorama nazionale e contribuisce a promuovere la diffusione di una cultura alimentare sana e consapevole".

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