Donaflor - 12cpr Vag 50mg+30mcg

Dettagli:
Nome:Donaflor - 12cpr Vag 50mg+30mcg
Codice Ministeriale:034027021
Principio attivo:Lactobacillus Acidophilus Vivo Liofilizzato/Estriolo
Codice ATC:G03CC06
Fascia:C
Prezzo:17.3
Lattosio:Contiene lattosio
Produttore:Pierre Fabre Pharma Srl
SSN:Non concedibile
Ricetta:RR - ricetta ripetibile art.88 DL 219/06
Tipo prodotto:Farmaco etico
Forma:Tavolette/compresse vaginali
Contenitore:Blister
Iva:10%
Temp. Conservazione:Da +2 a +8 gradi
Scadenza:36 mesi

Denominazione

DONAFLOR 50 mg + 30 mcg COMPRESSE VAGINALI

Formulazioni

Donaflor - 12cpr Vag 50mg+30mcg

Categoria farmacoterapeutica

Associazione di ormone sessuale e lattobacillo acidofilo.

Principi attivi

Lattobacillo acidofilo (ATCC 4356) 50,0 mg di liofilizzato contenenti almeno 100 milioni di batteri vivi ed estriolo 30 mcg.

Eccipienti

Lattosio; cellulosa microcristallina; magnesio stearato; sodio amido glicolato; sodio fosfato bibasico.

Indicazioni

Secrezione vaginale di origine sconosciuta (perdite vaginali) o casi di vaginosi batterica lieve o moderata, qualora l'impiego di terapia antibiotica non sia del tutto necessario. Ripristino della flora vaginale (lattobacillo) dopo trattamento locale e/o sistemico con farmaci antibiotici o chemioterapici. Vaginite atrofica da deficit di estrogeno in menopausa e post-menopausa, o come trattamento concomitante con la terapia sostitutiva ormonale sistemica. Una ulteriore possibile indicazione e' nel trattamento profilattico delle recidive delle infezioni dacandida.

Controindicazioni / effetti secondari

Ipersensibilita' all'estriolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Modificazioni maligne (tumori estrogeno dipendenti) della mammella, dell'utero o della vagina. Endometriosi (accertata o presunta). Emorragia vaginale di origine sconosciuta. Il prodotto non deve essere impiegato in giovani donne che non hanno raggiunto la maturita' sessuale.

Posologia

Perdite vaginali, infezioni vaginali, terapia di ripristino della flora: 1-2 compresse vaginali al giorno per 6-12 giorni. Le compresse vaginali debbono essere inserite profondamente in vagina alla sera prima di coricarsi. E' meglio effettuare l'inserimento in posizione distesa con le gambe leggermente piegate. Il trattamento deve essere interrottodurante le mestruazioni e ripreso subito dopo. Vaginite atrofica, sec rezione vaginale in post menopausa: in caso di vaginite atrofica si raccomanda la dose di 1 compressa vaginale al giorno per la prima settimana, seguita da una dose di mantenimento di 1 compressa vaginale una odue volte a settimana. Se la vagina e' molto asciutta, prima di esser e inserite le compresse vaginali possono essere inumidite con poca acqua per favorirne la disintegrazione.

Conservazione

Conservare a temperatura compresa tra 2 gradi C e 8 gradi C (in frigorifero) nella confezione originale per riparare il medicinale dalla luce e dall'umidita'. La conservazione a temperatura ambiente nel periododi trattamento (1-2 settimane) non influenza l'attivita' del prodotto .

Avvertenze

L'uso, specie se prolungato, di medicinali per uso topico puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso e' necessario sospendere il trattamento ed iniziare una terapia idonea.

Interazioni

Il trattamento concomitante con gli antibiotici e' fortemente sconsigliato in quanto puo' portare ad una riduzione dell'attivita' del medicinale. Le compresse vaginali possono essere usate dopo almeno 24 ore dal termine della terapia antibiotica.

Effetti indesiderati

Subito dopo la somministrazione puo' essere avvertito lieve dolore pungente o bruciore. In casi rari sono state riportate reazioni di intolleranza quali arrossamento e prurito. In un caso e' stata riscontrata allergia al liofilizzato di lattobacillo. Qualora il prodotto venga accidentalmente ingerito per via orale non sono attese reazioni avverse.

Gravidanza e allattamento

Studi sugli animali hanno mostrato effetti negativi dell'estriolo sui feti maschi. Nella specie umana la sicurezza del farmaco durante la gravidanza non e' stata studiata, ma il prodotto e' usato da molti anni senza apparenti conseguenze negative. Come tutti i farmaci usare durante la gravidanza solo se i benefici terapeutici superano i rischi. Tuttavia, particolare cautela deve essere adottata se prescritto durante il primo trimestre di gravidanza. L'estriolo e' un ormone sessuale specifico della specie umana e non e' riscontrato in altre specie di mammiferi. Per questa ragione i dati tossicologici ricavati dagli esperimenti condotti negli animali (di solito nei roditori) sono di impiego limitato e non possono essere estrapolati alla specie umana. Poiche' nelfarmaco l'estriolo e' presente in dose molto bassa ed e' solo leggerm ente assorbito, quando il preparato viene impiegato durante la gravidanza la comparsa di effetti negativi sul feto e' improbabile. Puo' essere usato durante l'allattamento.