Doxofillina Abc - Fl200ml 20mg/M

Dettagli:
Nome:Doxofillina Abc - Fl200ml 20mg/M
Codice Ministeriale:033876044
Principio attivo:Doxofillina
Codice ATC:R03DA11
Fascia:A
Prezzo:4.22
Lattosio:Senza lattosio
Produttore:Abc Farmaceutici Spa
SSN:Concedibile esente
Ricetta:RR - ricetta ripetibile art.88 DL 219/06
Tipo prodotto:Farmaco etico
Forma:Sciroppo
Contenitore:Flacone
Iva:10%
Temp. Conservazione:Nessuna particolare condizione di conservazione
Scadenza:60 mesi

Denominazione

DOXOFILLINA ABC

Formulazioni

Doxofillina Abc - 20cpr 400mg
Doxofillina Abc - Iv 3f 100mg10m
Doxofillina Abc - Fl200ml 20mg/M

Categoria farmacoterapeutica

Farmaci sistemici per disturbi ostruttivi delle vie respiratorie.

Principi attivi

Doxofillina.

Eccipienti

>>Compresse 400 mg: silice colloidale, amido di mais , mannitolo, polivinilpirrolidone, cellulosa microcristallina, talco, magnesio stearato. >>Soluzione per infusione 100 mg/10 ml: acqua per preparazioni iniettabili. >>Granulato per soluzione orale 200 mg: saccarosio, ammonio glicirizzinato, essenza di menta. >>Sciroppo 200 mg/10 ml: saccarosio, alcool etilico, metile p-idrossibenzoato, essenza di menta, ammonio glicirizzinato, acqua depurata.

Indicazioni

Asma bronchiale. Affezioni polmonari con componente spastica bronchiale.

Controindicazioni / effetti secondari

Ipersensibilita' individuale ai componenti del prodotto e sostanze correlate dal punto di vista chimico (es. derivati xantinici). In caso diinfarto miocardio acuto e negli stati ipotensivi. Generalmente contro indicato in gravidanza e allattamento.

Posologia

>>Compresse 400 mg: 1 compressa due/tre volte al giorno negli adulti. >>Soluzione per infusione 100 mg/10 ml: negli adulti 2 fiale per via endovenosa somministrate in pazienti in clinostatismo e lentamente (15-20 minuti), preferibilmente diluite, in fase acuta. La somministrazione puo' essere ripetuta ogni 12 ore, a giudizio del medico. >>Granulatoper soluzione orale 200 mg. Bambini in eta' scolare (6-12 anni): 1-3 bustine al giorno (12-18 mg/kg)sciolte in abbondante acqua. >>Sciroppo200 mg/10 ml: 2 misurini da 10 ml due/tre volte al giorno negli adult i (1 misurino da 10 ml corrisponde a 200 mg di doxofillina). Alla posologia consigliata i livelli plasmatici di doxofillina generalmente nonsuperano i 20 mcg/ml, pertanto non si rende indispensabile controllar e periodicamente tali livelli. In caso di aumento di tale posologia e'necessario ricorrere al controllo dei livelli ematici del farmaco (va lori terapeutici intorno ai 10 mcg/ml, valori ai limiti della tossicita' 20 mcg/ml).

Conservazione

Nessuna speciale precauzione per la conservazione.

Avvertenze

Numerosi fattori possono ridurre la clearance epatica dei derivati xantinici con aumenti dei livelli plasmatici del farmaco. Tra questi sonocompresi l'eta', lo scompenso cardiaco congestizio, le affezioni ostr uttive croniche del polmone, le gravi epatopatie, le infezioni concomitanti, la contemporanea somministrazione di molti farmaci quali: eritromicina, TAO, lincomicina, clindamicina, allopurinolo, cimetidina, vaccino antinfluenzale, propranololo. In questi casi puo' essere necessario ridurre il dosaggio del farmaco. La fenitoina, altri anticonvulsivanti ed il fumo della sigaretta possono aumentare la clearance dei derivati xantinici con riduzione dell'emivita plasmatica. In questi casi puo' essere necessario aumentare il dosaggio. In caso di fattori che possano influire sulla clearance dei derivati xantinici si raccomanda unmonitoraggio della concentrazione dei livelli ematici del farmaco ai fini del controllo del range terapeutico. La somministrazione del prodotto deve avvenire con prudenza nei cardiopatici, negli ipertesi, negli anziani ed in pazienti con grave ipossiemia, ipertiroidismo, cuore polmonare cronico, insufficienza cardiaca congestizia, epatopatia, ulcera peptica e in pazienti con funzioni renali carenti. In particolare va usato con cautela nei pazienti con insufficienza cardiaca congestizia in quanto in questi pazienti vi e' un notevole rallentamento della clearance del farmaco, con persistenza per lunghi periodi, anche dopo sospensione del trattamento, di elevati livelli ematici. Non esiste alcun rischio di assuefazione, dipendenza o altro. Lo sciroppo contiene 9,6 vol% di alcool etilico. Ogni dose apporta 1,6 g di alcool equivalenti a 0,83 ml di birra e 2 ml di vino per dose. E' nocivo per chi soffre di alcolismo. Somministrare con attenzione in bambini, in gravidanzao in allattamento, in soggetti affetti da malattie epatiche, epilessi a. L'alcol potrebbe modificare o aumentare l'effetto di altri farmaci.Lo sciroppo contiene 7,5 g di saccarosio per dose e deve essere sommi nistrato con attenzione in pazienti con diabete mellito. Le compresse sono adatte per pazienti malati di celiachia. Ai pazienti con allergiaall'amido di mais (differenti dai malati di celiachia) il medicinale non deve essere somministrato.

Interazioni

Non deve essere somministrato insieme ad altri preparati xantinici. Siconsiglia un uso moderato di bevande ed alimenti contenenti caffeina. L'associazione tra doxofillina ed efedrina o altri simpaticomimetici richiede cautela. La contemporanea somministrazione di molti farmaci quali eritromicina, TAO, lincomicina, clindamicina, allopurinolo, cimetidina, vaccino antinfluenzale, propranololo puo' ridurre la clearance epatica dei derivati xantinici con aumento dei livelli plasmatici del farmaco. La fenitoina, altri anticonvulsivanti ed il fumo di sigarettapossono aumentare la clearance dei derivati xantinici con riduzione d ell'emivita plasmatica. In questi casi puo' essere necessario aumentare il dosaggio del farmaco.

Effetti indesiderati

Con l'impiego di derivati xantinici possono manifestarsi nausea, vomito, dolore epigastrico, cefalea, irritabilita', insonnia, tachicardia, extrasistole, tachipnea ed occasionalmente iperglicemia ed albuminuria. In caso di sovradosaggio possono comparire aritmie cardiache gravi ecrisi convulsive tonico-cloniche. Tali manifestazioni possono costitu ire i primi segni di intossicazione. La comparsa di effetti collaterali puo' richiedere la sospensione del trattamento che, se necessario a giudizio del medico, potra' essere ripreso a dosi piu' basse dopo la scomparsa di tutti i segni ed i sintomi di tossicita'.

Gravidanza e allattamento

Le indagini eseguite sull'animale hanno indicato che il principio attivo non interferisce con lo sviluppo pre- e post-natale. Tuttavia, poiche' non esiste sufficiente sperimentazione clinica in gravidanza, l'uso del farmaco in corso di gestazione deve essere attentamente valutatocaso per caso secondo il criterio rischio-beneficio. Deve essere somm inistrato con attenzione in gravidanza e in allattamento.