Elocon - Crema 30g 0,1%

Dettagli:
Nome:Elocon - Crema 30g 0,1%
Codice Ministeriale:027341015
Principio attivo:Mometasone Furoato
Codice ATC:D07AC13
Fascia:C
Prezzo:9.9
Produttore:Msd Italia Srl
SSN:Non concedibile
Ricetta:RR - ricetta ripetibile art.88 DL 219/06
Tipo prodotto:Farmaco etico
Forma:Crema dermatologica
Contenitore:Tubetto
Iva:10%
Temp. Conservazione:Non superiore a +25 gradi
Scadenza:24 mesi

Denominazione

ELOCON

Formulazioni

Elocon - Crema 30g 0,1%
Elocon - Ung 30g 0,1%
Elocon - Sol Cut Fl 30g 0,1%

Categoria farmacoterapeutica

Corticosteroidi, non associati.

Principi attivi

Mometasone furoato.

Eccipienti

Crema: glicole esilenico, cera bianca, paraffina bianca soffice, acquadepurata, fosfatidilcolina idrogenata, titanio diossido, alluminio am ido octenilsuccinato. Unguento: glicole esilenico, glicole propilenicostearato, cera bianca, vaselina bianca, acqua depurata. Soluzione cut anea: alcol isopropilico, glicole propilenico, idrossipropilcellulosa,sodio fosfato monobasico diidrato, acido fosforico diluito, acqua dep urata.

Indicazioni

Il medicinale e' indicato nel trattamento delle dermatosi steroido-sensibili nell'adulto e nel bambino: psoriasi; dermatite atopica; dermatite da contatto; dermatite seborroica; dermatiti irritative; neurodermatiti; eczemi da stasi; disidrosi; eritemi solari; il farmaco soluzionecutanea e' specificamente studiato per il trattamento delle dermatosi del cuoio capelluto e delle altre aree coperte da peli.

Controindicazioni / effetti secondari

Il farmaco e' controindicato nella rosacea facciale, acne volgare, atrofia cutanea, dermatite periorale, prurito genitale e perianale, eruzioni da pannolino, infezioni batteriche (per esempio impetigine, piodermiti), infezioni virali (per esempio herpes simplex, herpes zoster e varicella, verruche volgari, condilomi acuminati, mollusco contagioso),parassitarie e fungine (per esempio candida o dermatofiti), tubercolo si, sifilide o reazioni post-vaccino e scabbia; il medicinale non deveessere applicato su ferite o sulla pelle quando presenta ulcerazioni; il prodotto e' controindicato nei soggetti con ipersensibilita' al mo metasone furoato, ad altri corticosteroidi o ad uno qualsiasi degli eccipienti presenti in queste preparazioni.

Posologia

Applicare uno strato sottile di crema, unguento o poche gocce di soluzione cutanea una volta al giorno, in quantita' sufficiente a ricopriretutta la zona interessata, massaggiando delicatamente fino a completo assorbimento. Nella maggior parte dei casi non e' richiesto bendaggio occlusivo.

Conservazione

Crema: non conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C. Unguento:nessuna speciale precauzione per la conservazione. Soluzione cutanea: non conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C. Trattandosi di una soluzione idroalcolica, il preparato risulta infiammabile.

Avvertenze

Se si sviluppa irritazione o sensibilizzazione con l'uso del prodotto,si deve sospendere il trattamento ed istituire una terapia idonea. L' uso di un idoneo agente antifungino o antibatterico deve essere istituito qualora si sviluppi una infezione. Se una risposta favorevole non si verifica in breve tempo, il corticosteroide deve essere sospeso fino a quando l'infezione non sia adeguatamente controllata. L'applicazione epicutanea dei cortisonici nel trattamento di dermatosi estese e per periodi prolungati puo' determinare un assorbimento sistemico; tale evenienza si verifica piu' facilmente quando si ricorra al bendaggio occlusivo. Nei neonati il pannolino puo' fungere da bendaggio occlusivo. L'assorbimento sistemico dei corticosteroidi topici puo' determinaresoppressione reversibile dell'asse ipotalamoipofisi - surrene con una potenziale insufficienza dei glucocorticosteroidi dopo sospensione de l trattamento. Manifestazioni della sindrome di Cushing, iperglicemia e glicosuria si possono avere anche in alcuni pazienti a seguito dell'assorbimento sistemico dei corticosteroidi topici durante il trattamento. I pazienti che applicano uno steroide topico su un'ampia superficie o in aree con bendaggio occlusivo devono essere controllati periodicamente per valutare la soppressione dell'asse ipotalamo-ipofisi- surrene. Tutti gli effetti indesiderati che sono segnalati dopo l'uso sistemico di corticosteroidi, compresa la soppressione surrenalica, possonoverificarsi anche con i corticosteroidi topici, specialmente nei latt anti e nei bambini. Popolazione pediatrica: la terapia con corticosteroidi topici nel bambino puo' indurre soppressione dell'attivita' surrenalica con una frequenza piu' elevata che nell'adulto. Il bambino inoltre puo' presentare una maggiore sensibilita' alla tossicita' sistemica a dosi equivalenti, in quanto il rapporto tra l'area della superficie cutanea e il peso corporeo e' maggiore. La sindrome di Cushing e la rarissima ipertensione endocranica ne sono l'espressione clinica. La somministrazione protratta e continuativa di steroidi topici puo' interferire con la crescita e con lo sviluppo. Pertanto la somministrazionedeve consistere nella minor quantita' di steroide topico atta a otten ere un'efficace risposta terapeutica. La tossicita' locale e sistemicae' comune specialmente a seguito di un uso prolungato e continuo su u n'ampia superficie di pelle danneggiata, nelle pieghe e con bendaggio occlusivo in polietilene. Se usato nell'infanzia o sul viso, il bendaggio occlusivo non deve essere utilizzato. Il pannolino puo' fungere dabendaggio occlusivo. Se utilizzato sul viso, il trattamento deve esse re limitato a 5 giorni. La terapia continua a lungo termine deve essere evitata in tutti i pazienti, indipendentemente dall'eta'. Il farmacodeve essere utilizzato con cautela nei pazienti pediatrici di due ann i di eta' o di eta' superiore, sebbene la sicurezza e l'efficacia del medicinale non siano state stabilite per un uso superiore alle 3 settimane. Poiche' la sicurezza e l'efficacia del prodotto in pazienti pediatrici al di sotto dei due anni di eta' non e' stata valutata, non si raccomanda l'uso in questo gruppo di eta'. Gli steroidi topici devono essere utilizzati con cautela nel trattamento della psoriasi per un numero di ragioni che includono recidive da rebound a seguito dello sviluppo di tolleranza, il rischio di psoriasi pustolosa localizzata e lo sviluppo di tossicita' sistemica o locale dovuta ad una ridotta funzione di barriera della pelle. Se utilizzato nella psoriasi, si raccomanda un'attenta supervisione del paziente. Come con tutti i glucocorticoidi topici potenti, si deve evitare l'interruzione improvvisa del trattamento. Quando un trattamento topico a lungo termine con glucocorticoidi potenti viene interrotto, si puo' sviluppare un fenomeno di reboundche si manifesta sotto forma di dermatite con intenso rossore, dolore pungente e bruciore. Questo puo' essere prevenuto mediante una lenta riduzione del trattamento ad esempio continuando il trattamento su base intermittente prima di sospenderlo. I glucocorticoidi possono modificare l'apparenza di alcune lesioni, creare difficolta' nello stabilireun'adeguata diagnosi e possono inoltre rallentare la guarigione. Il f armaco unguento e soluzione cutanea contengono glicole propilenico chepuo' causare irritazione sulla pelle. Le preparazioni topiche di medi cinale non sono adatte all'uso oftalmico, incluse le palpebre, a causadel rischio molto raro di glaucoma semplice o di cataratta subcapsula re.

Interazioni

Non sono note a tutt'oggi interazioni medicamentose ed incompatibilita' per mometasone furoato. Vi e' tuttavia da considerare l'eventualita'che il medicinale si possa comportare analogamente agli altri steroid i della stessa categoria.

Effetti indesiderati

Reazioni avverse relative al trattamento, riportate con il farmaco secondo la classificazione organo-sistemica e la frequenza. Molto comune (>=1/10); comune (>=1/100, <1/10); non comune (>=1/1.000, <1/100); raro (>=1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota. Infezioni ed infestazioni. Non nota: infezione, foruncolosi; molto raro: follicolite. Patologie del sistema nervoso. Non nota: parestesia; molto raro:sensazione di bruciore. Patologie della cute e del tessuto sottocutan eo. Non nota: dermatite da contatto, ipopigmentazione della cute, ipertricosi, strie cutanee, dermatiti acneiformi, atrofia della cute; molto raro: prurito. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non nota: dolore al sito di applicazione, reazioni al sito si applicazione. Le reazioni avverse a livello locale riportate raramente con corticosteroidi topici ad uso dermatologico includono: secchezza della cute, irritazione della cute, dermatiti, dermatiti periorali, macerazione della cute, miliaria e telangiectasia. I pazienti pediatrici possono presentare una maggiore suscettibilita' alla soppressione dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene indotta da corticosteroidi topici e alla sindrome di Cushing rispetto ai pazienti adulti a causa del maggiore rapporto tra superficie cutanea e peso corporeo. La terapia cronica con i corticosteroidi puo' interferire con la crescita elo sviluppo dei bambini. La segnalazione delle reazioni avverse sospe tte che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.

Gravidanza e allattamento

Durante la gravidanza, l'allattamento e nella primissima infanzia il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita'. Comunque sideve evitare l'applicazione su aree estese della superficie corporea o per periodi di tempo prolungati. Non ci sono adeguate prove sulla sicurezza nelle donne in gravidanza. La somministrazione topica di corticosteroidi in animali gravidi puo' causare anormalita' nello sviluppo fetale compresa palatoschisi e ritardo nella crescita intrauterina. Non ci sono studi adeguati e ben controllati con il farmaco in donne in gravidanza e quindi il rischio di tali effetti sul feto umano non e' conosciuto. Come nel caso di tutti i glucocorticoidi applicati per via topica, deve essere presa in considerazione la possibilita' che la crescita del feto venga influenzata dal passaggio del glucocorticoide attraverso la barriera placentare. Come per altri glucocorticoidi applicati per via topica, il medicinale deve essere utilizzato in donne in gravidanza soltanto se il beneficio potenziale giustifica il rischio potenziale per la madre o per il feto. Non e' noto se la somministrazionetopica dei corticosteroidi possa provocare un assorbimento sistemico sufficiente a produrre quantita' rilevabili nel latte materno. Il prodotto deve essere somministrato alle madri che allattano solo dopo attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio. Se e' indicato un trattamento con dosi piu' alte o un'applicazione a lungo termine, l'allattamento deve essere interrotto.