Sacchetti (Inail), nuove mani bioniche sul mercato in 5 anni

Sacchetti (Inail), nuove mani bioniche sul mercato in 5 anni

Ogni anno in Italia 3600 amputazioni, 2500 riguardano mano


 ROMA - Dovrebbero essere disponibili sul mercato e a disposizione di tutti i pazienti entro 4-5 anni le nuove mani bioniche di ultima generazione presentate oggi al convegno scientifico sulla mano bionica nella sede dell'Accademia dei lincei. La previsione è del direttore tecnico e ricerca del Centro protesi Inail di Budrio, Rinaldo Sacchetti.

"L'obiettivo - ha spiegato l'esperto - è che le protesi di mano bionica di ultima generazione possano rientrare a regime nei Livelli essenziali di assistenza, anche se ci vorrà qualche anno perchè dalla fase di sperimentazione tali protesi possano arrivare alla fase di disponibilità sul mercato. Al momento - ha ricordato - nei Lea sono comprese le mani bioniche ad energia extracorporea, ma le nuove protesi rappresentano un'evoluzione enorme perchè consentono il recupero del tatto e delle sensazioni". In questo campo, ha sottolineato Sacchetti, "l'Italia, con i suoi centri di ricerca, rappresenta un'eccellenza a livello internazionale". L'auspicio, dunque, è che tutti i pazienti che ne hanno bisogno possano avere in futuro accesso alle nuove mani bioniche, anche se ciò porrà inevitabilmente un problema di costi ai fini della inclusione nei Lea, anche per i numeri di pazienti potenzialmente interessati: "Ogni anno in Italia - conclude Sacchetti - si registrano infatti circa 3600 amputazioni, di cui circa 2500 riguardano la mano". 
   

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