Prende per mano l'amico autistico in difficoltà, la foto diventa virale

Prende per mano l'amico autistico in difficoltà, la foto diventa virale

Dagli Usa la storia di Connor e Christian che ha commosso gli Usa


  È una storia di amicizia, vicinanza e affetto tra due bambini il primo giorno di scuola quella tra Connor Crites, 8 anni, autistico, e il suo compagno Christian Moore, della stessa età, che l'ha aiutato a superare un momento di difficoltà. Una storia diventata virale grazie a una foto che li ritrae insieme, mentre si tengono per mano all'ingresso di scuola. Connor ha avuto un impatto emotivo particolarmente importante il 14 agosto al suo rientro fra i banchi della Minneha Elementary di Wichita, in Kansas. Piangeva in un angolo fino a che Christian, suo coetaneo, lo ha consolato, lo ha preso per mano e insieme sono entrati dalla porta principale, aspettando che suonasse la campanella. È stata la mamma di Christian, Courtney Moore, a descrivere l'interazione tra i due bambini su Facebook, postando una foto che è diventata presto virale e che racconta della nascita di un'amicizia. "Sono così orgogliosa di mio figlio - ha scritto mamma Courtney - è un bambino con un cuore grande, il primo giorno di scuola è iniziato bene". "È stato gentile con me - ha invece evidenziato il piccolo Connor a una TV affiliata alla Abc, Kake-Tv - ero al primo giorno di scuola e ho iniziato a piangere, poi Christian mi ha aiutato ed ero felice". April Crites, la madre di Connor, ha detto alla Abc News Monday che questo semplice gesto l'ha resa molto felice. "È tutto ciò che posso chiedere - ha sottolineato - che qualcuno si apra nei confronti di mio figlio in quel modo.
    Sono così felice che abbia avuto un amico. E, si spera, un'amicizia per la vita". I ragazzi ora hanno un "legame inscindibile" che ha anche in parte alleggerito alcune delle preoccupazioni della mamma per il fatto che Connor non ha parlato fino all'età di cinque anni. "Temo ogni giorno che qualcuno riderà di lui - ha aggiunto - perché non parla correttamente o perché non sta fermo".
   

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