Dalla pappa reale un possibile aiuto contro i sintomi della menopausa

Dalla pappa reale un possibile aiuto contro i sintomi della menopausa

Ha effetto contro irritabilità e vampate di calore


 - Potrebbe arrivare dalla pappa reale, secreta dalle api da miele per nutrire la loro regina, un aiuto contro alcuni sintomi legati alla menopausa, come irritabilità e vampate di calore. L'assunzione giornaliera è risultata infatti quattro volte più efficace nel contrasto alle vampate di calore rispetto a dei placebo, anche se sono necessari studi più ampi.
    Lo rileva una ricerca della Hormozgan University of Medical Sciences, in Iran, pubblicato sulla rivista Complementary Therapies in Clinical Practice. Lo studio è stato condotto a Bandar Abbas, in Iran, da giugno a novembre 2018, su 200 donne in menopausa dai 45 ai 60 anni, la metà delle quali hanno ricevuto 1000 mg di capsule di pappa reale ogni giorno per otto settimane, confrontate con un placebo. Gli studiosi hanno interrogato le partecipanti sulla gravità dei sintomi, dando loro un punteggio compreso tra zero e 44. I risultati hanno mostrato che il consumo giornaliero di pappa reale è risultato efficace per alleviare la severità dei sintomi della menopausa.
    Se prima il punteggio legato alla gravità dei sintomi nelle donne si attestava a 32, è sceso 19, col placebo invece solo di tre punti circa."Si può concludere che la pappa reale potrebbe essere considerata un trattamento complementare per i sintomi della menopausa"scrivono i ricercatori, evidenziando che non sono stati rilevati effetti collaterali. Ma il team, guidato da Seyedeh Nazanin Sharif, afferma anche che sono necessarie ulteriori ricerche per confermare gli effetti sui sintomi della menopausa. I ricercatori ammettono inoltre che "non è esattamente chiaro come la pappa reale migliori i sintomi della menopausa". Tuttavia, ipotizzano che possa stimolare la produzione di testosterone, che potrebbe aiutare il corpo a creare estrogeni. In particolare,la sostanza contiene composti simili a questi ormoni stessi, come il suo componente principale - acido 10-idrossi-2-decenoico. (ANSA).
   

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