Crescono gli ospedali 'amici delle donne', Onda ne premia 335

Crescono gli ospedali 'amici delle donne', Onda ne premia 335

Sono quasi 30 in più rispetto allo scorso anno


  Sono aumentati gli ospedali 'amici' delle donne, che offrono servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie dell'universo femminile, premiati con i Bollini rosa da Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere.
    Rispetto al biennio precedente sono passati da 306 a 335. Onda rileva che si è assistito anche a un miglioramento qualitativo: gli ospedali che hanno ottenuto il massimo riconoscimento, 3 bollini (tra questi ad esempio l'ospedale Sant'Anna della Città della Salute di Torino e il Mauriziano), sono infatti passati da 71 ai 96 di questa edizione. Due bollini per 167 strutture (tra queste ad esempio l'ospedale Israelitico di Roma) e per 72 un bollino. Particolare attenzione è rivolta alla depressione, che riguarda 3 milioni di persone, di cui più di 2 milioni donne.
    Sono state assegnate"menzioni speciali" a 10 ospedali con Bollini Rosa che si distinguono per l'impegno sulla "depressione in un'ottica di genere". Tre ospedali virtuosi anche al Sud (C.R.O.B. di Rionero in Vulture, Neuromed di Pozzilli e Rodolico di Catania), punti di riferimento per le patologie neurologiche e oncologiche. La valutazione e l'assegnazione dei bollini è avvenuta tramite un questionario di candidatura. Una commissione multidisciplinare, presieduta da Walter Ricciardi del Policlinico Gemelli di Roma, ha poi validato i bollini utilizzando anche un algoritmo. Tre i criteri di valutazione: la presenza di specialità cliniche che trattano problematiche di salute femminili, percorsi focalizzati sulle caratteristiche psico-fisiche della paziente e infine servizi relativi all'accoglienza e alla degenza della donna. A partire dal 7 gennaio su www.bollinirosa.it sarà possibile consultare le schede degli ospedali premiati."I 335 ospedali premiati - spiega Francesca Merzagora, presidente di Onda - costituiscono una rete di scambio di esperienze e prassi virtuose, un canale di divulgazione per promuovere l'aggiornamento professionale e per le persone l'opportunità di scegliere il luogo di cura più idoneo". 
   

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