Lo scarabeo in aiuto nella lotta all'allergia all'ambrosia

Lo scarabeo in aiuto nella lotta all'allergia all'ambrosia

Mangia l'artemisia, la sua presenza 'ridurrebbe' i pazienti


(ANSA) - ROMA, 22 APR - Un particolare tipo di scarabeo potrebbe aiutare a controllare una delle allergie più frequenti d'Europa: quella legata all'ambrosia. L'insetto, l'Ophraella communa, è infatti particolarmente ghiotto delle foglie della pianta (l'ambrosia artemisiifolia) e la sua fame potrebbe ridurre il numero di piante e, dunque, di persone colpite dall'allergia. Una condizione, questa, che nella sola Europa colpisce circa 13,5 milioni di persone, con 7,4 miliardi di euro di costi sanitari ogni anno. A dirlo è una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica Nature Communications realizzata dall'Università del Connecticut e che ha visto la collaborazione della biologa Maira Bonini dell'Ats di Milano. Grazie a un modello applicato sullo sviluppo dello scarabeo, gli autori prevedono che il controllo biologico dell'ambrosia potrebbe ridurre le persone che soffrono di allergia a 11,2 milioni e farebbe abbassare a 6,4 miliardi di euro i costi sanitari conseguenti. "Le nostre stime prudenti indicano che il controllo biologico dell'Artemisia artemisiifolia da parte dell'Ophraella communa ridurrà il numero di pazienti di circa 2,3 milioni e i costi sanitari di 1,1 miliardi di euro all'anno - afferma Sandro Steinback, ricercatore del dipartimento di economia agricola dell'Università del Connecticut - I costi futuri di questo approccio di gestione saranno sostanzialmente pari a zero poiché lo scarabeo si stabilisce in modo permanente e si propaga da solo". Questa ricerca è specifica per l'Europa ma questo stesso metodo di controllo biologico è già in atto in Cina, dove lo scarabeo viene allevato e distribuito per il controllo dell'ambrosia. L'animale non avrebbe alcun impatto negativo sulle piante autoctone.
   

Leggi su www.ansa.it