Coronavirus:Cdc ammette rischi contagi a distanza 2 metri

Nuove linee-guida agenzia Usa sottolineano pericoli al chiuso


(ANSA) - WASHINGTON, 05 OTT - Nuove linee-guida dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie Usa (Cdc) sulle modalita' di contagio del Covid-19 e quindi sulle attenzioni da seguire per prevenirlo.
    Oggi, i Centri ammettono che "alcuni rapporti scientifici hanno riscontrato la trasmissione - sia pure non comune - del Sars-Cov-2 quando persone erano oltre le distanze consigliate, ossia a 2 metri e piu' di distanza. Contagi si sono inoltre registrati anche poco dopo che persone positive erano uscite da poco da una stanza". "Cio' - affermano gli esperti - e' avvenuto in luoghi chiusi ed in aree poco ventilate in cui si svolgevano attivita' come cantare, fare esercizio fisico e respirare pesantemente che hanno contribuito all'emissione di particelle aerosol portatrici del coronavirus".
    I Cdc erano stati al centro di polemiche per aver pubblicato alcune valutazioni una decina di giorni fa - sempre sulla trasmissibilita' del Covid-19 -immediatamente ritirate: secondo molti a causa di pressioni politiche.
    Oggi gli esperti ribadiscono di ritenere "che sia piu' probabile infettarsi il piu' a lungo ed il piu' vicino si sta ad una persona malata o portatrice del virus".
    (ANSA)

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