E' emergenza malattie del cuore, 24 mln decessi attesi entro 2030

E' emergenza malattie del cuore, 24 mln decessi attesi entro 2030

Se ne parla in un digital talk su Ansa domani


Le malattie cardiovascolari sono la principale causa di morte in tutto il mondo. Ad oggi sono18 milioni all'anno i decessi a livello globale, ma si prevede che aumenteranno:si stima che si raggiungeranno entro il 2030 24 milioni di decessi all'anno. Dopo un calo della mortalità negli ultimi decenni, i numeri sono di nuovo in aumento, invertendo anni di progresso,, sia sul fronte delle cardiopatie ischemiche sia su quello delle malattie cerebrovascolari. Oggi più che mai quindi la prevenzione cardiovascolare è fondamentale per recuperare il ritardo dovuto anche a un'interruzione forzata di alcune prestazioni con la pandemia.

Ripensare le strategie di contrasto alle patologie cardiovascolari nel post-Covid, condividendo proposte e priorità per recuperare il ritardo causato dall'emergenza e considerando il territorio quale attuatore di politiche sanitarie efficaci: questo l'obiettivo urgente che riunirà domani, in occasione della giornata mondiale del cuore, per la prima volta rappresentanti delle società scientifiche, dei pazienti ed esponenti della società civile, insieme ad istituzioni e settore privato, al digital talk show "Nuove strategie di prevenzione cardiovascolare nel post-pandemia: la sfida parte dal territorio", organizzato da Novartis Italia e patrocinato da City Health Institute. L'evento sarà in streaming su Ansa, dalle 10 alle 11 e 30.

Parteciperanno Marcello Arca, presidente della Società Italiana per lo Studio dell'Aterosclerosi, Furio Colivicchi, presidente dell' Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri, Maria Rosaria Di Somma, consigliere Associazione Italiana Scompensati Cardiaci, Lorenzo Latella, segretario regionale Cittadinanzattiva Campania. Poi Andrea Lenzi, presidente Health City Institute, Paolo Magni, coordinatore del Comitato Scientifico Fondazione Italiana per il Cuore, Pasquale Perrone Filardi, presidente eletto della Società Italiana di Cardiologia, Marta Saverino, Gruppo Italiano Pazienti FH Ipercolesterolemia Familiare e Massimo VolpePresidente Società Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare, oltre a un rappresentante di Novartis Italia. (ANSA).

   

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