Gemellaggio tra la nave Amerigo Vespucci e Fondazione fegato

Gemellaggio tra la nave Amerigo Vespucci e Fondazione fegato

A testimonianza dell'eccellenza italiana nei rispettivi settori


(ANSA) - ROMA, 10 OTT - Una cerimonia a bordo della nave Amerigo Vespucci ha ufficializzato, oggi a Trieste, con il patrocinio della Marina Militare, il "gemellaggio" tra la Fondazione italiana fegato onlus (Fif) e il Vespucci stesso, a testimonianza "dell'eccellenza italiana nel mondo, nei rispettivi settori operativi".
    Ad accogliere la delegazione Fif, composta dal presidente Decio Ripandelli, dal vicepresidente Giorgio Soardo e dal direttore scientifico Claudio Tiribelli, sono stati il Comandante Capitano di Vascello Luigi Romagnoli e il Comandante in 2^ Capitano di Corvetta Tommaso Faraldo. Presente all'evento anche l'assessore al Lavoro della Regione Friuli Venezia Giulia, Alessia Rosolen.
    Il Comandante Luigi Romagnoli ha sottolineato come il Vespucci sia "una fucina per i futuri ufficiali e, più in generale, una scuola di vita per intere generazioni di donne e di uomini di mare". Una caratteristica questa che, unita alle tecnologie di cui il Vespucci è dotato, l'accomuna alla Fondazione italiana fegato onlus che, come evidenziato dal presidente Decio Ripandelli, è "un ente no-profit a vocazione internazionale che mette insieme l'attività di ricerca e clinica, un connubio unico nella realtà epatologica italiana, e che forma ricercatori di tutto il mondo per condividere scienza e conoscenza".
    Il direttore scientifico di Fif, Claudio Tiribelli, ha ricordato che "l'idea della creazione della Fondazione italiana fegato nacque in una serata di luglio 2003, camminando sulle rive di Trieste, dov'era attraccato il Vespucci, una realtà italiana così ammirata nel mondo e da oggi intimamente annodata alla Fif per navigare verso l'eccellenza, a livello internazionale".
    "Compito della politica - ha dichiarato Rosolen - è sostenere le rotte della ricerca" che "alimenta il corso del progresso, producendo vantaggi diffusi a favore di tutta l'umanità".
    (ANSA).
   

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