Donna con fibrosi cistica partorisce a Teramo,bimbo sta bene

Donna con fibrosi cistica partorisce a Teramo,bimbo sta bene

Evento raro ottenuto da collaborazione tra unità operative Asl


(ANSA) - TERAMO, 26 OTT - Lunedì pomeriggio all'ospedale di Teramo è venuto alla luce un bimbo da una giovane donna affetta da fibrosi cistica. Il parto, avvenuto a 38 settimane, è un evento raro ottenuto grazie alla collaborazione di più unità operative della Asl di Teramo. Ne dà notizia il direttore generale Maurizio Di Giosia che augura "ai novelli genitori infinite felicitazioni" e li ringrazia "per la fiducia che hanno dimostrato scegliendo la nostra struttura per un evento così fondamentale ma nello stesso tempo delicato". Il manager sottolinea anche l'ottimo livello dell'assistenza sanitaria assicurata dalle equipe coinvolte che hanno lavorato in perfetta sinergia.
    "Non è un evento comune - spiega Alessandro Santarelli, direttore facente funzioni della Uoc di Ostetricia e ginecologia del Mazzini - La gravidanza, grazie all'attività combinata del nostro reparto con il Centro per la fibrosi cistica di Atri, ha avuto un decorso fisiologico. La terapia farmacologica ha permesso alla mamma di arrivare a termine di gravidanza in ottime condizioni. Il taglio cesareo programmato è stato effettuato a 38 settimane. La mamma e il bimbo godono di ottima salute e per entrambi si prevede un rientro a casa in tempi fisiologici".
    "La nascita di un bambino da una donna affetta da fibrosi cistica - aggiunge Antonio Sisto, direttore della Uoc di Pediatria del Mazzini - è sempre un'evenienza importante, frutto di sinergia tra i differenti specialisti coinvolti e la coppia, che ha manifestato un alto senso di responsabilità genitoriale.
    La malattia è una malattia genetica a trasmissione allelica, quindi il bambino sarà sicuramente portatore del gene, ma ciò non implica necessariamente lo sviluppo di malattia. Nelle prossime settimane saranno comunque completati tutti i test di screening necessari. Attualmente il bambino gode di buona salute e seguirà il suo iter fisiologico al nido". (ANSA).
   

Leggi su www.ansa.it