Eczema, allergologi USA: «Le nuove terapie sono efficaci»


La dermatite atopica, meglio nota come eczema, non è un problema che riguarda solo i bambini: nonostante molti adulti siano colpiti dalla malattia fin dall’infanzia, una percentuale consistente di casi viene diagnosticata in età adulta.

Di questo trend, e dell’efficacia delle nuove terapie, si è discusso all’incontro annuale dell’American College of Allergy, Asthma and Immunology (ACAAI).

Molti adulti, spiega l’allergologo Luiz Fonacier, non si rivolgono al medico e preferiscono curarsi da sé, con farmaci da banco o con rimedi casalinghi: «Spesso non sono al corrente di avere l’eczema e non sanno che le cure negli ultimi anni sono cambiate parecchio. Esistono nuovi farmaci che possono fare la differenza».

I sintomi dell’eczema possono essere anche molto gravi e colpire la sfera sociale e psicologica del paziente: alla malattia sono associati problemi nel sonno e stress emotivo, oltre alle possibili infezioni legate ai rash cutanei.

Il trattamento sintomatico può migliorare sensibilmente la qualità della vita e facilitare il sonno, oltre ad alleviare lo stress emotivo e psicologico.

Mark Boguniewicz, curatore dell’imminente pubblicazione delle nuove linee guida per il trattamento della dermatite atopica, spiega che negli ultimi anni sono state introdotte nuove terapie mirate grazie alla medicina di precisione.

Uno dei farmaci approvati per l’uso, il crisaborolo, è una pomata antinfiammatoria che riduce il prurito, l’arrossamento e il rigonfiamento della pelle: è il primo farmaco del suo genere che viene approvato per il trattamento della dermatite atopica leggera o moderata da oltre quindici anni, e può essere usato dai 2 anni in su.

Un’altra terapia è basata su dupilumab, un anticorpo somministrato per iniezione a pazienti oltre i 18 anni affetti dalle forme più gravi che non rispondono alle terapie topiche.

«Il messaggio più importante è che esistono terapie efficaci che possono alleviare i sintomi e allo stesso tempo rimuovere le cause», ha dichiarato Boguniewicz. «Le persone colpite da eczema sono sempre state frustrate dalle possibilità di cura limitate. Siamo molto entusiasti da questi nuovi farmaci, sviluppati sulla base di una migliore comprensione della dermatite atopica. Presto verranno approvati altri farmaci. Un allergologo ha la giusta preparazione e professionalità per diagnosticare l’eczema e formulare il trattamento più corretto».