Bristol Myers Squibb, in 5 anni -20,7% emissioni gas serra

Bristol Myers Squibb, in 5 anni -20,7% emissioni gas serra

E' nata la 'Foresta BMS Italia' con 550 alberi già piantati


(ANSA) - ROMA, 13 LUG - In 5 anni (2015-2020) Bristol Myers Squibb, a livello globale, ha ridotto del 20,7% i gas serra prodotti e del 10,8% il consumo di acqua. Le prospettive dell'azienda, spiega un comunicato, sono: utilizzo del 100% di energia rinnovabile ed elettrificazione del 100% delle automobili aziendali entro il 2030, zero rifiuti in discarica e carbon neutrality nelle emissioni entro il 2040. In Italia, nel 2021 è nata la 'Foresta BMS Italia', con 550 alberi già piantati e altri 500 ogni anno fino al 2025.
    "Da azienda biofarmaceutica leader a livello mondiale siamo consapevoli della responsabilità che abbiamo nel prenderci cura della salute dei pazienti, della comunità e del pianeta - afferma Emma Charles, General Manager Bristol Myers Squibb Italia -. Assicuriamo alti standard qualitativi per ridurre l'impatto ambientale in ogni ambito in cui operiamo, dalla ricerca alla produzione fino alla distribuzione dei farmaci. La missione, i valori e gli obiettivi dell'azienda sono allineati agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite".
    L'azienda, a livello globale, ha diminuito le emissioni di gas serra con progetti concreti come ad esempio l'installazione di impianti fotovoltaici in 5 siti tra Stati Uniti, Svizzera e Cina, la sostituzione del packaging per alcuni farmaci e utilizzando nuovi container ad alta densità per il trasporto internazionale dei prodotti. Sono stati fatti passi avanti anche nella riduzione del consumo di acqua, implementando nuove pratiche di risparmio idrico grazie a nuovi macchinari e programmi di riciclo dell'acqua. "A livello globale, siamo impegnati fin dagli anni '90 sui temi di sostenibilità - spiega Elinora Pisanti, Direttore Human Resources Bristol Myers Squibb Italia -. BMS Italia è certificata ISO 14001 per l'ambiente dal 2013 che dimostra che operiamo mantenendo standard elevati ed una grande attenzione alle performance ambientali". "Le attività di piantumazione di alberi contribuiscono al raggiungimento di 10 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile indetti dalle Nazioni Unite - afferma Anna Ciattini, Partner & Head of Corporate Marketing di Treedom -. Tutti gli alberi vengono piantati direttamente dalle comunità locali, con oltre 100.000 beneficiari che partecipano attivamente ai progetti". Grazie all'accordo con Treedom, Bristol Myers Squibb pianterà 2.500 alberi in Africa, America Latina, Asia e Italia, in Puglia. (ANSA).
   

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