Il trapianto di cuore che salvò un
bimbo di 4 anni diventa un corto. Sarà proiettato lunedì 19
gennaio alle 11 in prima nazionale, nell'aula magna
dell'ospedale infantile Regina Margherita di Torino, il
cortometraggio 'Briciole al cielo', realizzato dal Cineclub
Cattivelli di Piacenza. Il regista Gian Francesco Tiramani ha
realizzato questo lavoro partendo dalla storia del piccolo
Giordano che, all'età di quattro anni, durante una vacanza
estiva, ha avuto un malore per il quale era stato ricoverato in
un ospedale toscano. I sanitari si erano subito resi conto che
si trattava di un grave problema cardiaco, per il quale il bimbo
era stato trasferito in emergenza al Regina Margherita. Qui
Giordano era stato sottoposto all'impianto di un cuore
artificiale e successivamente al trapianto di cuore.
Da questa vicenda nasce il progetto di un cortometraggio che
richiami l'importanza della donazione degli organi. Un gesto di
generosità che consente di salvare una vita come quella del
piccolo Giordano, che è tornato alla sua vita di sempre,
lasciandosi alle spalle questa difficile esperienza. Il
cortometraggio è girato in chiave poetica, ma il messaggio che
emerge molto chiaramente è rivolto a quel 30% di popolazione che
non acconsente alla donazione degli organi.
L'ospedale infantile Regina Margherita, ai primi posti per
numero di trapianti in Italia, ha partecipato all'iniziativa
mettendo a disposizione gli spazi e l'équipe sanitaria che ha
effettivamente eseguito il trapianto del piccolo Giordano,
trasformando in attori i medici, gli infermieri e il personale
sanitario della Cardiologia e cardiochirurgia pediatrica del
dipartimento di Patologia e cura del bambino, diretto da Franca
Fagioli.
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