Tumori, primi due borsisti in servizio all'ospedale Parini di Aosta

Virginia Peirano e Joseph Durante sostenuti dalla Fondazione oncologica


Hanno preso servizio nella Struttura complessa di oncologia dell'ospedale "Parini" di Aosta i primi due borsisti sostenuti dalla Fondazione oncologica valdostana.
    Sono Virginia Peirano e Joseph Durante, che operano come coordinatori di ricerca clinica (study coordinator) all'interno della struttura diretta dal dottor Lucio Buffoni, contribuendo allo sviluppo delle attività di ricerca clinica e al rafforzamento dei percorsi di cura oncologici. Lo comunica in una nota l'Usl della Valle d'Aosta "L'inserimento di professionisti dedicati al coordinamento della ricerca clinica - commenta Mauro Occhi, Direttore sanitario dell'azienda sanitaria -rappresenta un passo strategico: significa rendere più efficiente la gestione degli studi, garantire procedure sempre più rigorose e rafforzare l'integrazione tra attività clinica e ricerca. Investire su queste competenze vuol dire migliorare la qualità dell'assistenza, aumentare l'accesso dei pazienti a percorsi terapeutici innovativi e, allo stesso tempo, valorizzare giovani figure qualificate che possono crescere e consolidare la loro esperienza all'interno del nostro sistema sanitario regionale".
    Aggiunge Lucio Buffoni: "La ricerca clinica è oggi parte integrante dell'attività oncologica e rappresenta uno strumento fondamentale per offrire ai pazienti opportunità terapeutiche sempre più mirate e innovative. L'arrivo di figure dedicate come i coordinatori di ricerca clinica consente di strutturare e consolidare i percorsi di ricerca all'interno della nostra Struttura, migliorando l'organizzazione degli studi clinici e la qualità complessiva dell'assistenza". Infine Nora Martinet, presidente della Fondazione oncologica valdostana: "L'ingresso dei primi due borsisti rappresenta per la Fondazione un traguardo importante e concreto. Investire su giovani professionisti qualificati significa sostenere la ricerca clinica e, allo stesso tempo, rafforzare il sistema sanitario regionale. Il nostro obiettivo è creare opportunità di crescita professionale che rimangano sul territorio e che abbiano un impatto diretto sulla qualità delle cure offerte ai pazienti oncologici".
   

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