"Sono tornato a mangiare come
prima. È stata un'operazione complessa, con un risultato
stupefacente. Ho scelto Cuneo per l'eccellenza che rappresenta e
perché qui mi hanno dato una possibilità che altrove mi veniva
negata. Tutto è partito dalla difficoltà a digerire, poi la
gastroscopia e la scoperta del tumore che mi ha sconvolto. Ora
sto bene e sono tornato a vivere". Lo racconta Mario (nome di
fantasia), un ultraottantenne che è arrivato a Cuneo da una
Regione limitrofa dove non gli era stata data l'opportunità né
di sottoporsi alla terapia né di affrontare l'intervento. al
Santa Croce e Carle gli oncologi lo hanno trattato per il
complesso tumore all'esofago diagnosticato, consentendogli di
affrontare l'operazione chirurgica.
Da giugno 2024, infatti, la Chirurgia generale e la
Chirurgia toracica dell'Azienda ospedaliera hanno costituito
l''Esophagel team', una squadra di specialisti che si occupa, a
360 gradi, dei tumori all'esofago. In 18 mesi sono stati
eseguiti 20 interventi di tutti i tipi e di diverse complessità
con ottimi esiti, rendendo il Santa Croce e Carle di Cuneo un
centro a medio-alto volume. Nel 2025 gli interventi sono stati
15 (a livello nazionale ne vengono eseguiti circa 850),
posizionando Cuneo intorno alla 15/a posizione in Italia. "La
complessità dei pazienti oncologici ci obbliga al confronto, a
guardare non solo al percorso, ma anche alle diverse figure che
possono intervenire durante tutta la presa in carico del
paziente", commenta Dario Ribero, direttore Chirurgia generale.
"La collaborazione ha portato a questi risultati", ribadisce
Andrea Denegri, direttore della Chirurgia toracica. "L'Azienda
Ospedaliera S. Croce e Carle - commenta il commissario
straordinario, Livio Tranchida - si caratterizza per la sua
vocazione all'eccellenza". L'assessore alla Sanità della Regione
Piemonte, Federico Riboldi, aggiunge: "La nostra Sanità pubblica
sta raggiungendo livelli di eccellenza che permettono di salvare
vite e restituire esistenze dignitose anche in situazioni
difficili".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
