Creato uno strumento di intelligenza
artificiale che, guardando solo alle immagini di una risonanza,
potrebbe svelare il rischio di Alzheimer e l'età del cervello;
può anche individuare il rischio di tumori cerebrali: è quanto
sostengono esperti del Mass General Brigham di Boston su Nature
Neuroscience.
Lo strumento, BrainIAC, ha superato altri modelli di
intelligenza artificiale.
"BrainIAC ha il potenziale per accelerare la scoperta di
biomarcatori, migliorare gli strumenti diagnostici e accelerare
l'adozione dell'intelligenza artificiale nella pratica clinica",
afferma l'autore Benjamin Kann. "L'integrazione di BrainIAC nei
protocolli di imaging potrebbe aiutare i medici a personalizzare
e migliorare l'assistenza ai pazienti".
BrainIAC è stato addestrato su diversi set di dati di imaging
di risonanza magnetica cerebrale, poi i ricercatori ne hanno
convalidato le prestazioni su 48.965 diverse scansioni di
risonanza magnetica cerebrale in sette compiti distinti di
diversa complessità clinica. Hanno scoperto che BrainIAC poteva
generalizzare con successo i suoi apprendimenti su immagini sane
e anomale e successivamente applicarli sia a compiti
relativamente semplici, sia a compiti molto complessi, come
l'individuazione del rischio di tumori cerebrali. Il modello
potrebbe adattarsi bene a contesti reali in cui i set di dati
medici non sono sempre prontamente disponibili, concludono gli
esperti.
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