Tumore al polmone,un secondo parere medico da 'I 100 Medici eccellenti d'Italia'

Settima edizione progetto per confermare diagnosi complesse e valutare terapie alternative


Fornire ai pazienti uno strumento affidabile per individuare i migliori specialisti a cui rivolgersi per un secondo parere medico, un diritto fondamentale per confermare diagnosi complesse, valutare opzioni terapeutiche alternative e affrontare il percorso di cura con maggiore consapevolezza e sicurezza: sono gli obiettivi del progetto 'I 100 Medici Eccellenti d'Italia', alla sua 7/ma edizione, lanciato da Alcase Italia, organizzazione non lucrativa di utilità sociale nata nel 1998 e da sempre impegnata nel sostegno dei malati di tumore al polmone e alle loro famiglie. Punto di riferimento nazionale per l'informazione sul cancro al polmone, l'associazione promuove da oltre venticinque anni iniziative di sensibilizzazione, prevenzione e supporto ai pazienti, offrendo aggiornamenti costanti sui progressi della medicina oncologica, sui nuovi farmaci e sull'importanza dei test molecolari per l'individuazione delle mutazioni genetiche. Alcase sottolinea che il concetto di "migliore" non può essere definito in modo assoluto: qualità della relazione medico‑paziente, capacità comunicative, sensibilità clinica e impatto sulla vita dei malati sono dimensioni essenziali, ma non misurabili con strumenti oggettivi. Per questo motivo, l'associazione ha scelto di valorizzare lo "sforzo intellettuale" dei professionisti attraverso due indicatori bibliometrici verificabili: numero di pubblicazioni indicizzate su PubMed e h‑index rilevato tramite Scopus. Poiché si tratta di variabili con scale e significati differenti, è stato adottato un processo di normalizzazione e una formula matematica già utilizzata in altri ambiti scientifici, per calcolare lo Score (punteggio) Alcase. Dopo l'ordinamento degli specialisti in base al numero di pubblicazioni e al successivo calcolo dello Score Alcase, sono stati selezionati 95 professionisti, tra chirurghi toracici e oncologi polmonari.
    A questi sono stati aggiunti ulteriori esperti — radiologi, pneumologi, radioterapisti e patologi — con una produzione scientifica superiore alle 55 pubblicazioni. Sono stati esclusi i professionisti che presentavano: assenza di pubblicazioni successive al 1/1/2022; attività lavorativa svolta all'estero; esclusiva attività accademica; pensionamento dal centro di cura principale. Alcase Italia esprime un sincero ringraziamento a tutti i medici che collaboreranno fornendo le proprie informazioni di contatto. Il loro contributo, rileva, permette ai pazienti di accedere a dati aggiuntivi rispetto a quelli disponibili online e di richiedere un secondo parere qualificato. Per i malati, questa iniziativa rappresenta un ulteriore segnale dell'impegno di Alcase nel supportarli a 360 gradi: non solo attraverso strumenti informativi come le agende dedicate ai test molecolari, ai centri di cura e ai trial clinici, ma anche tramite un aiuto concreto nell'individuare specialisti esperti e percorsi terapeutici avanzati.
   

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