In occasione della Giornata mondiale
del rene (che si celebra il 12 marzo), istituita per promuovere
la diagnosi precoce e la protezione della salute dei reni, la
Struttura di nefrologia dell'ospedale "Parini" di Aosta attiverà
dalle 15 alle 17 un ambulatorio a libero accesso al Centro
dialisi per visite informative gratuite e valutazioni degli
esami. Inoltre nella mattinata, alla Scuola alberghiera della
Valle d'Aosta di Chatillon, si terrà una conferenza per allievi
e docenti sulla prevenzione della malattia renale incentrata
sugli stili di vita e l'importanza della dieta.
"L'impatto della malattia renale sulla qualità di vita dei
pazienti e delle loro famiglie - si legge in una nota - è
notevole poiché la malattia aumenta il rischio cardio-vascolare,
riduce la qualità e la quantità di vita delle persone e può
condurre all'insufficienza renale terminale in cui la
sopravvivenza dipende da terapie complesse come la dialisi e il
trapianto". In Italia sono circa 40-50.000 i pazienti sottoposti
a dialisi regolare e 27.000 circa i pazienti che vivono con un
trapianto di rene.
"Fortunatamente - spiega Massimo Manes, direttore della
Nefrologia - solo una piccola quota di persone presenta la forma
più grave e avanzata di malattia renale, per cui è fondamentale
concentrare gli sforzi su prevenzione e diagnosi precoce rivolta
alle categorie di persone più a rischio, in particolare a chi
soffre di diabete, obesità, malattia cardio-vascolare o chi ha
una storia familiare di malattia renale". La Struttura Complessa
Nefrologia del "Parini" ha in cura 83 pazienti dializzati, di
cui 8 in dialisi domiciliare e 90 pazienti sono trapiantati. I
trattamenti dialitici vengono erogati nei due Centri dialisi
regionali, al "Parini" e alla Casa della Comunità di Donnas,
entrambe sedi di attività ambulatoriale specialistica.
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