Etiopia, dall'Italia fondi per sensibilizzazione sul cancro alla prostata

Iniziativa dell'ambasciatore d'Italia, Sem Fabrizi


Si è tenuta presso Villa Italia, ad Addis Abeba, la cerimonia di consegna di una somma raccolta dall'ambasciata d'Italia all'associazione etiope Thet, attiva nel contrasto alle malattie non trasmissibili ed in particolare nella prevenzione del cancro prostatico.
    "L'idea dell'iniziativa - ha commentato l'ambasciatore Sem Fabrizi - mi è venuta lo scorso novembre quando ho assunto il mio incarico in Etiopia. Al primo staff meeting con i miei colleghi ho proposto di partecipare a "Movember", una campagna globale annuale, che si tiene nel mese di novembre, volta a sensibilizzare e raccogliere fondi per problemi cruciali di salute maschile, in particolare il cancro alla prostata".
    Il movimento Movember, fondato nel 2003, mira a cambiare il volto della salute degli uomini incoraggiando azioni e azioni tempestive per stimolare tra la popolazione la consapevolezza della prevenzione e l'adozione di misure di screening. "Sono lieto che l'idea sia stata ben accolta e che l'ambasciata si sia fatta promotrice della raccolta dei fondi a favore di questa prima iniziativa, che si inserisce nella cornice del tradizionale, forte impegno dell'Italia a sostegno del settore sanitario in Etiopia. Ringrazio tutti quelli che hanno partecipato. Oggi abbiamo potuto donare la somma raccolta a favore del Thet Center che la utilizzerà per effettuare gratuitamente degli screening" ha concluso l'ambasciatore.
    La prevenzione del cancro sta diventando una sfida sempre più importante per la salute pubblica, anche in Etiopia, e il cancro alla prostata è uno dei principali tumori incidenti tra gli uomini. Alla cerimonia hanno preso parte il direttore del corso di bioetica dell'università di Addis Abeba, Adamu Addissie, Il presidente regionale di Thet Yoseph Mamo e il Ceo del Churchill Hc/Ekcc Cancer Center, Gelana Lulu.
   

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