I 78 anni dell'Oms, 'con i vaccini salvate le vite di oltre 154 milioni di bimbi'

Il 7 aprile è la Giornata mondiale della salute con lo slogan "Sosteniamo la scienza"


 Oltre 154 milioni di decessi infantili evitati grazie ai vaccini negli ultimi 50 anni e 90 milioni di bambini salvati da un solo vaccino, quello contro il morbillo. Una riduzione, dal 2000 a oggi, del tasso globale di mortalità materna del 40%. Sono alcuni dei risultati ottenuti grazie alla ricerca scientifica, che dimostrano come malattie un tempo letali, dall'Hiv a molte malattie infettive, siano oggi sempre più gestibili. Lo mette in luce l'Organizzazione Mondiale della Sanità, in occasione della Giornata Mondiale della Salute 2026, che si celebra il 7 aprile in ricordo della fondazione dell'agenzia Onu avvenuta nel 1948.

"Oggi, in media, le persone in ogni Paese vivono più a lungo e in salute rispetto ai loro antenati, grazie al potere della scienza. Vaccini, penicillina, teoria dei germi, risonanza magnetica e mappatura del genoma umano sono solo alcuni dei risultati ottenuti dalla scienza che hanno salvato vite umane e trasformato la salute di miliardi di persone", ha affermato Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell'Oms.

Tuttavia, le minacce alla salute, come malattie endemiche e emergenze sanitarie, continuano ad aumentare, alimentate da cambiamenti climatici, inquinamento, guerre e cambiamenti demografici. "Insieme per la salute. Sosteniamo la scienza" è, quindi, lo slogan scelto quest'anno per la campagna, per ricordare che investire nella ricerca oggi significa salvare vite domani.

In linea con il tema della Giornata mondiale della salute 2026, l'Oms e la Presidenza francese del G7 organizzano un Vertice One Health a Lione, in Francia, dal 5 al 7 aprile, riunendo capi di Stato, scienziati e leader delle comunità per rafforzare l'azione coordinata.
   

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