Malattie rare, San Raffaele Pisana entra in rete centri di riferimento nel Lazio

'Confermato il valore clinico, assistenziale e organizzativo dell'Istituto'


L'Irccs San Raffaele Pisana entra ufficialmente nella Rete regionale delle Malattie Rare del Lazio. A sancirlo è la Determinazione della Regione Lazio pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 28 del 7 aprile 2026, con cui viene approvato il nuovo Elenco dei Centri di riferimento Malattie Rare della Regione Lazio. Si tratta di un riconoscimento di grande rilievo, si legge in una nota, che conferma il valore clinico, assistenziale e organizzativo dell'Istituto e ne rafforza il ruolo all'interno del sistema sanitario regionale in un ambito delicato e strategico come quello delle malattie rare. Il nuovo assetto della rete, che entrerà in vigore dal 1° giugno 2026, punta infatti a garantire ai pazienti percorsi di diagnosi, cura e presa in carico sempre più qualificati, integrati e omogenei su tutto il territorio.
    L'inserimento dell'Irccs San Raffaele nel nuovo elenco regionale non rappresenta soltanto un riconoscimento formale, ma testimonia la solidità di un modello sanitario fondato su competenza specialistica, multidisciplinarietà e continuità assistenziale. La Regione Lazio richiama infatti, tra i criteri alla base dell'aggiornamento della rete, la qualità dei processi clinici, l'adeguatezza dei percorsi di cura, la qualificazione dei professionisti, l'attività di ricerca e la capacità di lavorare in integrazione con gli altri nodi del sistema.
   

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