Alex Maxia
Si è svolto in Campania il primo
simposio di ricerca Italo-svedese dall'associazione Sinapse.
Presenti 40 ricercatori dalla Svezia e dall'Italia che nella
prima giornata, che si è svolta a Napoli, hanno parlato di
problemi cardiologici, mentre il secondo giorno ad Anacapri è
stato dedicato all'endocrinologia.
"Io e Daniela abbiamo incontrato l'addetto scientifico
italiano a Stoccolma, il professor Augusto Marcelli, e da una
conversazione è nata una consapevolezza che la collaborazione
italo-svedese è molto forte ma molto isolata - quindi abbiamo
deciso di fondare un'associazione" ha dichiarato Emanuele
Bobbio, cardiologo, che insieme all'endocrinologa Daniela
Esposito hanno fondato Sinapse (Swedish-Italian Network for
Advanced Partnership in Science and Education) e ospitato il
primo simposio: "Siamo molto soddisfatti, perché c'è stata una
forte partecipazione sia del team italiano che di quello svedese
e si è creato un ponte e l'entusiasmo per approfondire la
collaborazione tra i due paesi".
L'evento di due giorni in Campania, prima a Napoli e poi a
Villa San Michele ad Anacapri a portato 40 esperti dalla Svezia
e dell'Italia. Sull'isola, nota meta turistica per il turismo
estivo, è situata la villa di Axel Munthe, celebre medico
svedese del secolo scorso che comprò una villa per poi donarla
allo stato svedese.
"Axel Munthe creò questa bellissima villa alla fine
dell'Ottocento. Venne qua quando era già un medico famoso e in
seguito divenne il medico personale della regina Victoria di
Svezia. Ha avuto anche altri pazienti molto noti e ha reso la
sua villa un punto di riferimento per il mondo culturale e
intellettuale dell'epoca." ha dichiarato Kristina Kappelin,
console onoraria di Svezia e direttrice di Villa San Michele che
ha fatto da guida alla delegazione di ricercatori di medicina
italiani e svedesi presso la casa museo di Munthe. "Mi fa un
enorme piacere che abbiano scelto di tenere l'incontro qui,
penso che sia veramente importante, anche per sviluppare Ancapri
e Capri come destinazione non solo per i turisti ma anche per
simposi di ricercatori".
Tra i presenti anche Anna Maria Colao, Vicepresidente del
Consiglio Superiore di Sanità e direttore dell'endocrinologia e
delle malattie metaboliche presso l'Università Federico II di
Napoli: "La scuola svedese di medicina è una grande scuola,
hanno sempre avuto una grandissima attenzione all'epidemiologia
con hanno dei registri preziosissimi dal punto di vista di
analisi delle varie popolazioni per le patologie, soprattutto
quelle croniche complesse. Lavorare insieme per me come
ricercatrice italiana è un grande privilegio" ha dichiarato la
professoressa, parlando con l'ANSA ad Anacapri al margine del
simposio. L'iniziativa é stata supportata dall'ambasciata
d'Italia a Stoccolma e dall'ambasciata di Svezia a Roma.
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