E' stata avviata il 20 aprile
l'attività ambulatoriale dedicata alla presa in carico delle
persone nello spettro dell'autismo nei locali al primo piano del
Centro educativo assistenziale di Gressan, dedicato
all'assistenza diurna di persone con disabilità. Lo comunica
l'Usl della Valle d'Aosta. "Il nuovo servizio - si legge in una
nota - si occupa di fornire percorsi di diagnosi, valutazione e
trattamento personalizzati, lungo tutto l'arco della vita".
"Per prima cosa - commenta l'assessore regionale alla sanità e
politiche sociali, Carlo Marzi - l'avvio di questo nuovo
ambulatorio rafforza la rete dei servizi territoriali, dedicata
alle persone nello spettro dell'autismo e alle loro famiglie".
L'ambulatorio, con spazi rinnovati, è coordinato dalla Struttura
Complessa di Neuropsichiatria infantile, diretta da Laure Obino.
"Il nuovo polo ambulatoriale - aggiunge Mauro Occhi, direttore
sanitario dell'Usl - è parte di una complessa strutturazione
della rete territoriale dei servizi che il Direttore Generale
uscente ha voluto preparare, con la redazione del piano di
organizzazione dell'azienda prima e con il reclutamento del
personale necessario poi. Rappresenta un tassello importante
dell'approccio globale alle neuro divergenze infantili e
adolescenziali". L'attività è garantita da un'équipe
multidisciplinare composta da neuropsichiatra infantile,
psichiatra, psicologo, logopedista, terapista della neuro
psicomotricità ed educatore, al fine di assicurare una presa in
carico globale, integrata e continuativa. Saranno attivati
interventi psicologici e psicoterapeutici individuali, familiari
e di gruppo, affiancati da interventi logopedici finalizzati al
miglioramento delle abilità comunicative e relazionali, nonché
interventi educativi orientati allo sviluppo delle autonomie
personali, dell'inclusione sociale e della qualità della vita.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
