Sviluppato un sistema di intelligenza
artificiale che accelera lo sviluppo di farmaci e nei primi
test, ha già progettato un antibiotico completamente nuovo che è
divenuto il principio attivo di una pomata per trattare
infezioni cutanee resistenti algi antibiotici oggi in uso: reso
noto sulla rivista Molecular Systems Biology, è il risultato di
un lavoro di esperti canadesi della McMaster University.
Il nuovo modello, chiamato SyntheMol-RL, è addestrato per
esplorare fino a 46 miliardi di possibili composti, ben oltre
ciò che si potrebbe realisticamente testare in laboratorio, dove
anche gli screening su larga scala si fermano a circa un milione
di molecole. Il modello di IA è progettato per generare
candidati antibiotici strutturalmente innovativi.
Utilizzando una serie di frammenti chimici più piccoli, che
possono essere assemblati come mattoncini Lego molecolari,
SyntheMol-RL crea, a velocità impensabili per l'uomo, nuovi
composti chimici più grandi che, in base alle sue conoscenze,
dovrebbero essere antibatterici.
Il team ha messo alla prova SyntheMol-RL, con l'obiettivo di
generare antibiotici in grado di trattare le infezioni causate
dallo Staphylococcus aureus - comunemente note come "infezioni
da stafilococco" - e ottennero rapidamente diversi risultati
promettenti. Da un gruppo di 79 antibatterici proposti dal
modello, il gruppo si è concentrato su un composto
particolarmente interessante con probabile attività antibiotica
contro lo S. aureus.
Il nuovo farmaco candidato, progettato al computer e chiamato
sintecina, è divenuto il principio attivo di una pomata e
testato su modelli animali di infezione di ferite altrimenti
resistenti ai farmaci.
La sintecina si è dimostrata molto efficace nel controllare
l'infezione: ha funzionato estremamente bene come farmaco topico
e mostra anche promettenti potenzialità per un futuro utilizzo
sistemico.
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