Sono 10 i comportamenti e le
abitudini di vita che possono contribuire a mantenere il
cervello giovane e sano, prevenendo o rallentando l' Alzheimer
anche in chi è portatore di fattori di importanti di rischio,
come il gene Apoe. Il decalogo è contenuto nel rapporto annuale
2026 dell'associazione nazionale Usa per l' Alzeheimer. Il
documento rivela - sulla base di un sondaggio appena condotto -
che il 99% degli americani dà la stessa importanza alla salute
cognitiva che a quella fisica. Ma solo il 9% della popolazione
sa quali sono le attività benefiche per preservare memoria,
capacità di ragionamento e varie funzioni neurologiche. Nel
rapporto 2006, Kellyann Niotis, neurologa preventiva e docente
a 'Weill Cornell Medicinè ha osservato: "I geni non sono il
destino, il morbo è il risultato di molti fattori integrati, non
solo ereditari. Ecco perchè è importante non sottostimare
l'impatto di interventi sugli stili di vita da attuare il più
presto possibile". Ecco, secondo l' Alzheimer association, i 10
piu' importanti: Sfidare la mente con sempre nuovi compiti.
Seguire classi di studio strutturate. Fare movimento. Proteggere
la testa da possibili incidenti. Tenere la pressione sotto
controllo. Gestire attentamente il diabete. Mangiare
correttamente. Non ingrassare. Dormire bene Uno studio Usa aveva
osservato in un gruppo di individui con un rischio genetico di
demenza, sottoposti a intensivi training per l'adozione di
questi nuovi comportamenti, miglioramenti cognitivi tali da
dimostrare due anni in meno rispetto alla reale età anagrafica.
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