Malattie gengivali, creati chewing gum che riducono la crescita di batteri infiammatori

Sono arricchiti con nitrati, positivi i primi test su pazienti con parodontite lieve


Chi soffre di malattie gengivali potrebbe presto beneficiare di gomme da masticare contenenti sostanze che riducono la crescita dei batteri infiammatori. È quanto suggerisce un articolo pubblicato per ora su MedRxiv, la piattaforma che raccoglie la letteratura scientifica ancora non pubblicata su riviste di settore. Lo studio è di ricercatori della University of Maryland School of Dentistry a Baltimora.
    Le malattie gengivali, gengivite (forma più lieve) e parodontite, si manifestano quando una sottile pellicola di batteri, chiamata placca, si accumula sui denti, causando infiammazione e sanguinamento delle gengive. La parodontite si associa, oltre che a perdita di denti, anche al rischio di diverse malattie, dal diabete a problemi cardiovascolari e declino cognitivo. Lavarsi i denti due volte al giorno, pulire gli spazi interdentali con il filo interdentale o gli scovolini e vedere periodicamente il dentista e l'igienista dentale può aiutare a prevenire o curare la malattia.
    Studi precedenti suggeriscono che il consumo di alimenti ricchi di nitrati, come verdure a foglia verde e barbabietole, riduce l'infiammazione gengivale favorendo la crescita di batteri antinfiammatori. Di qui è nata l'idea di testare un metodo alternativo per sfruttare i benefici dei nitrati: il team Usa ha reclutato 30 adulti con parodontite lieve. I partecipanti sono stati assegnati in modo casuale a masticare una gomma arricchita con nitrati - sviluppata dal team stesso - o una gomma senza nitrati, dal sapore identico, per almeno 15 minuti, tre volte al giorno, per tre settimane. Ai partecipanti è stato chiesto di seguire le loro consuete abitudini di igiene orale e la loro dieta per tutta la durata dello studio.
    Il team ha valutato la facilità con cui le gengive dei partecipanti sanguinavano utilizzando un piccolo bastoncino di metallo per sondare le gengive intorno a ciascun dente. Nel gruppo che masticava gomme contenenti nitrati, è emerso che il 26% delle aree sondate sanguinava, in media, all'inizio dello studio, ma questa percentuale si è ridotta al 15% alla fine dello studio. Al contrario, le gomme senza nitrato non hanno avuto alcun effetto.
    Ulteriori analisi di campioni di saliva hanno rivelato che le gomme ai nitrati sembrano agire aumentando i livelli di batteri orali salutari che convertono il nitrato in ossido nitrico.
    Hanno anche ridotto la quantità di batteri nocivi che formano la placca, come Porphyromonas gingivalis, uno dei patogeni associato alla parodontite.
    I risultati suggeriscono che questo approccio, in combinazione con i trattamenti standard, potrebbe offrire un modo semplice per alleviare i sintomi della malattia gengivale, ma naturalmente saranno necessari studi più ampi per valutare se l'approccio sia efficace nel tempo e, soprattutto, nel trattamento delle forme più gravi di malattia gengivale.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Leggi su www.ansa.it