Uso farmaci anti-obesità più che raddoppiato in 3 anni negli Usa, mentre chirurgia in calo

Numero interventi per dimagrire sceso del 34,1% dal 2022 al 2024


Nell'era dei farmaci per perdere peso - gli agonisti del recettore per GLP-1 - gli interventi di chirurgia bariatrica contro l'obesità sono in diminuzione in Usa: la conferma arriva dai dati relativi al periodo 2022-2024 riportati in uno studio Jama Surgery, secondo cui l'utilizzo degli agonisti del recettore del GLP-1 è più che raddoppiato (+140,4%) in questo periodo, mentre l'utilizzo di chirurgia bariatrica ha avuto un calo del 34,1% dal 2022 al 2024. Lo studio è stato condotto da esperti della Harvard T.H. Chan School of Public Health di Boston.
    I sondaggi nazionali stimano che oltre 1 persona su 8 negli Stati Uniti abbia assunto un GLP-1; tuttavia, l'effetto dell'aumento dei farmaci GLP-1, come liraglutide, semaglutide e tirzepatide, sull'utilizzo della chirurgia bariatrica metabolica per i pazienti con obesità non è stato ancora completamente quantificato.
    In questo studio gli esperti hanno visto che quasi 1 paziente su 10 con diagnosi di sovrappeso, obesità o diabete nel campione coinvolto ha ricevuto una prescrizione di GLP-1.
    È emerso che nel periodo di studio, l'uso di GLP-1 è aumentato del 140,4%. Tra il 2022 e il 2023, si è registrato un aumento relativo del 71,8% nell'uso di GLP-1. La crescita è continuata tra il 2023 e il 2024 con un aumento relativo del 39,9%. Al contrario, si è registrato un calo significativo nell'utilizzo della chirurgia, con una diminuzione complessiva del 34,1% durante il periodo di studio dal 2022 al 2024. Tra il 2022 e il 2023, il numero di pazienti sottoposti a chirurgia è diminuito del 14,4%. Questa tendenza si è accelerata nel 2024, con una diminuzione relativa annua del 23% nel numero di pazienti sottoposti a chirurgia.
   

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