Dall'impegno per la salute delle
donne e dei bambini, alla ricerca sulle malattie rare (che
affliggono due milioni di persone in Italia), dallo studio dei
tumori ancora difficili da trattare come quello del pancreas,
allo sviluppo di nuove tecnologie contro le malattie
cardiovascolari e di nuove cure per l'Alzheimer e le demenze.
Questi i progetti costantemente minacciati dalla carenza di
finanziamenti che il Policlinico Universitario A. Gemelli Irccs
ha scelto di sostenere attraverso il 5x1000. La nuova campagna
di sensibilizzazione destinata alla raccolta fondi, si legge in
una nota del Policlinico, "parte da una consapevolezza, che la
ricerca e l'innovazione crescono anche al di fuori dei
laboratori e delle sale operatorie".
Negli ultimi dieci anni, in Italia, la mortalità per tumori è
andata progressivamente riducendosi. In particolare, la
sopravvivenza a cinque anni per i tumori più diffusi - seno,
prostata, colon-retto e polmone - ha superato la media europea.
Risultati di certo frutto della ricerca e dell'innovazione, ma
che prendono forma solo dove queste vengono integrate nella
pratica clinica quotidiana.
Il Policlinico Gemelli Irccs è uno dei più grandi poli
oncologici italiani, con oltre 64.000 pazienti assistiti ogni
anno. Un punto di riferimento per il Lazio e per tutto il Paese,
capace di attrarre pazienti anche da fuori Regione grazie a un
approccio unico che unisce competenze, tecnologie avanzate,
umanità e una forte integrazione tra cura e ricerca. Qui, ogni
giorno 1.200 ricercatori lavorano accanto a oltre 1.100 medici
per sviluppare percorsi diagnostico-terapeutici sempre più
personalizzati; e al momento sono in corso più di 350 studi
clinici in ambito oncologico. "Assistere un numero così elevato
di persone - affermaGiampaolo Tortora, direttore del
Comprehensive Cancer Center del Policlinico Gemelli -
rappresenta una sfida organizzativa continua. Al Policlinico
Gemelli ogni giorno lavoriamo per offrire cure sempre più
efficaci e su misura per ogni paziente. Il nostro impegno è
costruire un'oncologia sempre più precisa e personalizzata.
Donare il 5 per mille è un gesto semplice che non costa nulla,
ma che può fare davvero la differenza al letto del paziente".
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