La malattia parodontale potrebbe essere associata a un più ampio rischio di malattie infiammatorie e autoimmuni nei vari distretti corporei, infatti è più frequente tra chi soffre di queste patologie. Lo indica lo studio condotto da ricercatori del King's College di Londra, che ha esaminato la relazione tra malattia parodontale e malattie autoimmuni, nonché l'associazione combinata di entrambe le condizioni con la mortalità per tutte le cause durante il periodo di studio. Resi noti su Periodontology Journal, i risultati si aggiungono alle evidenze esistenti che collegano la salute parodontale alle malattie sistemiche e suggeriscono che la malattia parodontale possa fungere da indicatore clinicamente rilevante di una più ampia vulnerabilità della salute, in particolare quando si presenta insieme a una malattia autoimmune.
Sempre più studi rafforzano l'importanza di considerare la salute orale come parte integrante della salute generale. Questo lavoro ha incluso 11.739 partecipanti provenienti dalle indagini nazionali sulla salute e la nutrizione (National Health and Nutrition Examination Surveys) statunitensi del periodo 2009-2014 e 433.023 partecipanti provenienti dalla biobanca britannica. I ricercatori hanno scoperto che le malattie autoimmuni erano più diffuse tra gli individui colpiti da malattia parodontale, in particolare tra le persone edentule (che hanno perso uno o più denti) in cui la prevalenza di malattie autoimmuni è apparsa quasi raddoppiata rispetto agli individui di controllo senza problemi del cavo orale. Inoltre, le malattie autoimmuni sono risultate associate a una maggiore mortalità per tutte le cause (+40% di rischio rispetto a individui di controllo sani), e questo rischio aumentava ulteriormente in presenza di parodontite (+46%).
Questo non significa che la parodontite causi direttamente malattie autoimmuni, ma suggerisce che la salute orale possa fornire utili indicazioni sullo stato di salute generale di una persona. Inoltre, i risultati rafforzano quelli di precedenti ricerche sull'infiammazione parodontale e la salute sistemica, e suggeriscono che la parodontite potrebbe essere collegata a più ampi squilibri immunitari.
Per l'odontoiatria, i risultati rafforzano l'importanza della valutazione parodontale come parte di una più ampia comprensione della salute del paziente. Nella pratica quotidiana, i dentisti e gli igienisti dentali riscontrano spesso segni di malattia come sanguinamento gengivale e perdita di tessuto di supporto, che potrebbero anche indicare altre patologie non ancora diagnosticate.
D'altro canto, una valutazione parodontale regolare e una gestione precoce della malattia parodontale potrebbero essere particolarmente importanti per i pazienti colpiti da malattie autoimmuni, che potrebbero già presentare un carico infiammatorio più elevato.
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