"Le norme Ue sul controllo del
tabacco hanno contribuito a una significativa diminuzione del
fumo e dei decessi correlati al tabacco in tutta l'Ue. Si tratta
di un vero progresso. Ma mentre il fumo tradizionale è in calo,
i nuovi prodotti a base di tabacco e nicotina stanno
raggiungendo sempre più una nuova generazione". Lo scrive in una
nota il commissario europeo alla Salute, Olivér Várhelyi, in
occasione della Giornata mondiale senza tabacco.
"Gli adolescenti e i giovani adulti di età compresa tra i 12
e i 29 anni sono particolarmente esposti. Oltre la metà degli
utilizzatori di bustine di nicotina ha meno di 40 anni, un
consumatore su cinque di prodotti del tabacco e della nicotina
di età compresa tra i 15 e i 19 anni ha iniziato a utilizzare
regolarmente le sigarette elettroniche e quasi un giovane su
dieci di età compresa tra i 15 e i 24 anni ha già utilizzato
prodotti a tabacco riscaldato", avverte l'Ue.
"Sebbene questi prodotti possano apparire moderni, di
tendenza o meno dannosi, la realtà è chiara: rappresentano un
rischio concreto di dipendenza da nicotina. I giovani sono
particolarmente esposti a queste nuove tendenze e corrono seri
rischi per la salute. Se le nostre normative non si adeguano a
un mercato in rapida evoluzione, l'Europa rischia di creare una
nuova generazione esposta a una nuova forma di dipendenza da
nicotina", prosegue.
"Questo mese abbiamo pubblicato un invito a presentare
contributi e una consultazione pubblica sulla revisione della
Direttiva UE sui prodotti del tabacco e della Direttiva sulla
pubblicità del tabacco. La revisione delle norme Ue sul
controllo del tabacco è fondamentale per raggiungere l'obiettivo
di una generazione libera dal tabacco e dalla nicotina entro il
2040", conclude il commissario.
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