Visite neurologiche, consulenze con
gli esperti e servizi informativi, tutto gratuitamente, in oltre
140 ospedali del network con il Bollino Rosa: è la quarta
edizione dell' (H) Open Day sull'emicrania, promosso dalla
Fondazione Onda Ets per il 17 giugno.
Obiettivo dell'iniziativa è sensibilizzare la popolazione
sull'importanza di un riconoscimento precoce dei sintomi per
favorire un accesso tempestivo ed efficace ai percorsi di
diagnosi e cura e migliorare la qualità di vita dei pazienti.
Uno degli ostacoli principali è ancora lo stigma sociale:
l'emicrania è spesso percepita come un semplice mal di testa e
non come la patologia neurologica grave e disabilitante che è,
con conseguente sottovalutazione, ritardo diagnostico e mancato
accesso alle cure appropriate.
L'emicrania è caratterizzata da attacchi ricorrenti di
cefalea di intensità moderata o severa, spesso associati a
nausea, vomito e ipersensibilità agli stimoli sensoriali. A
livello globale, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità,
è la terza malattia più frequente e la seconda più
disabilitante, interessando circa il 14% della popolazione
adulta mondiale. In Italia si stimano oltre 6 milioni di persone
affette, di cui circa il 70% donne, interessate dalla malattia
con una frequenza circa tre volte superiore rispetto agli
uomini, in larga parte per il ruolo degli ormoni sessuali
femminili. Nonostante l'elevata diffusione e il forte impatto,
l'emicrania rimane ancora oggi sotto-diagnosticata e
sotto-trattata, con tempi d'attesa per una prima visita che
possono variare tra i due e i sei mesi e un persistente rischio
di cronicizzazione.
"Negli ultimi anni - dichiara Francesca Merzagora,
presidente di Fondazione Onda Ets - abbiamo mappato i centri
cefalee sul territorio, lavorato con gli esperti per definire
percorsi di cura dedicati alle donne e investito nella
sensibilizzazione di chi ancora non riconosce i propri sintomi.
Oggi, con questa giornata, vogliamo andare ancora più vicino
alle persone: offrire un accesso diretto agli specialisti,
ridurre le distanze tra il paziente e la diagnosi e ricordare
che l'emicrania non è 'solo un mal di testa', ma una vera
patologia neurologica che merita attenzione, cura e un percorso
assistenziale adeguato".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
