SINGAPORE - Una specifica variante genetica legata al fegato grasso, se combinata con obesità e diabete, aumenta drasticamente il rischio di tumore epatico, dimostrando che la predisposizione genetica non agisce in modo isolato. Lo rivela uno studio condotto a Singapore e pubblicato su Alimentary Pharmacology and Therapeutics, secondo cui gli uomini con la "pancia da birra" (accumulo di grasso viscerale) hanno un rischio fino a nove volte superiore di sviluppare il carcinoma epatocellulare. Il lavoro si distingue come una delle prime analisi prospettiche su larga scala in Asia a dimostrare questo netto legame tra genetica, metabolismo e neoplasie.
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