Prima seduta di
chemioterapia con il cane a fianco per una paziente dell'azienda
Ulss 2 di Treviso, ieri, a Montebelluna (Treviso), grazie alla
procedura sperimentale in Day hospital attivata qualche
settimana fa.
La paziente, dopo l'intervento chirurgico subito nei mesi
scorsi, aveva ottenuto l'autorizzazione a incontrare
quotidianamente Joy - questo il nome dell'animale - in reparto.
Ieri, per la prima volta, la cagnolina ha potuto accompagnarla
anche durante una fase attiva del trattamento oncologico, in un
contesto assistenziale particolarmente delicato, caratterizzato
dalla presenza di pazienti fragili e immunocompromessi.
Per il direttore generale dell'Ulss 2, Giancarlo Bizzarri,
"l'esperienza nasce dall'ascolto di un bisogno concreto espresso
da una paziente e dalla capacità dei nostri professionisti di
trasformarlo in un progetto organizzativo sicuro e sostenibile".
Per rendere possibile l'iniziativa è stata predisposta
un'organizzazione dedicata, al di fuori dell'ordinaria attività
assistenziale del Day hospital, in modo da garantire il rispetto
delle esigenze degli altri pazienti e la corretta gestione degli
spazi e dei percorsi di cura.
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