"Scienze -omiche, ricerca
traslazionale, medicina di precisione sono termini tecnici che
possono risultare incomprensibili a molti cittadini, ma è
investendo in queste attività che rendiamo le cure più efficaci,
che il lavoro dei ricercatori arriva al letto del paziente, che
compiamo passi da giganti nella lotta contro il cancro". Così il
ministro della Salute Orazio Schillaci intervenendo alle
celebrazioni per trentesimo anniversario dell'Istituto Nazionale
Oncologico Candiolo al ministero della Salute.
"Credo davvero che la medicina personalizzata sia
l'innovazione che più di ogni altra riporta il paziente al
centro e che consente di guardare alla persona e non solo alla
malattia", ha proseguito Schillaci che ha ricordato come questo
approccio stia producendo già importanti risultati, per esempio
in oncologia. "Grazie ai notevoli progressi compiuti nella lotta
al cancro che consentono oggi elevati tassi di guarigione,
l'impegno diventa quello di garantire ai pazienti oncologici
percorsi terapeutici sempre più personalizzati, capaci di
rispondere alle caratteristiche biologiche e cliniche di ogni
individuo".
"È una sfida alla nostra portata e che possiamo vincere,
grazie a realtà come la vostra che, con impegno, passione e
determinazione, si pongono sempre nuovi traguardi da raggiungere
per assicurare ai cittadini le cure e le terapie più
all'avanguardia", ha concluso Schillaci rivolgendosi ai
rappresentanti dell'Inoc.
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