Rischio cancerogeno nei luoghi di lavoro, esperti a confronto

Il 2 e 3 luglio corso di formazione a Saint-Vincent


Esperti nazionali a confronto in Valle d'Aosta sul rischio cancerogeno nei luoghi di lavoro.
    Promossa dall'Usl valdostana, l'iniziativa si svolgerà il 2 e 3 luglio a Saint-Vincent ed è prevista la partecipazione di professionisti provenienti da tutta Italia.
    "Oltre che un importante momento formativo - si legge in una nota - è anche un'occasione di confronto multidisciplinare tra le diverse professionalità coinvolte nel sistema della prevenzione, con l'obiettivo di condividere conoscenze, esperienze e strategie operative finalizzate alla riduzione dell'esposizione agli agenti cancerogeni e mutageni".
    Tra i temi affrontati ci sono la sorveglianza dei tumori ad elevata frazione eziologica, il quadro epidemiologico del mesotelioma in Valle d'Aosta, i registri nazionali e regionali di monitoraggio, il ruolo dei medici del lavoro e dei medici di medicina generale, la gestione clinica multidisciplinare dei tumori professionali, nonché gli aspetti giuridici, assicurativi e ambientali connessi al riconoscimento delle malattie professionali.
    "I tumori professionali - evidenzia il direttore sanitario dell''Usl, Mauro Occhi - rappresentano una sfida complessa che richiede un approccio integrato tra prevenzione, sorveglianza sanitaria, ricerca e presa in carico clinica. Come azienda sanitaria abbiamo il dovere di mantenere alta l'attenzione sui fattori di rischio presenti negli ambienti di lavoro e di promuovere una cultura della prevenzione che coinvolga istituzioni, imprese e lavoratori". Infine l'assessore regionale Carlo Marzi: "La tutela della salute nei luoghi di lavoro rappresenta un investimento sul futuro della comunità ed è una priorità che la nostra Regione ha posto al centro del Piano regionale della prevenzione. Favorire il confronto tra professionisti della sanità, della prevenzione, della ricerca e delle professioni tecniche e giuridiche, sia nazionali che della nostra regione, significa consolidare una rete di competenze e collaborazioni tra istituzioni, sistema sanitario, mondo della ricerca e realtà produttive".
   

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