SYDNEY - Una piccola compagnia australiana di biotech, Island Pharmaceuticals, ha ottenuto il sostegno del governo dell'Uganda per usare il suo farmaco antivirale sperimentale Galidesvir per trattare pazienti infettati da ebola nel paese. Una decisione che può aprire la strada a una sua diffusa approvazione. La compagnia ha comunicato di aver ricevuto un'approvazione normativa per spedire il farmaco in Uganda per 'uso compassionevole', che permetterà ai pazienti che soffrono della malattia pericolosa per la vita di ricevere la nuova sperimentale medicina. L'attuale insorgenza di ebola Bundibugyo è la terza in diffusione finora riportata, secondo il Center for Disease Control degli Stati Uniti, secondo cui sono stati riportati 1561 casi nella repubblica democratica del Congo e in Uganda, causando oltre 500 morti.
Il virus ha un tasso di mortalità fino al 50%. Il direttore esecutivo di Island Pharmaceuticals, David Foster, ha detto che l'approvazione offre un'importante opportunità per la compagnia di testare il Galidesvir contro l'ebola. Si è dimostrato altamente efficace in studi su animali, ma le sperimentazioni umane rimando ridotte a causa delle strette norme della US Food and Drug Administration degli Usa che governano il suo uso. "Potremo ottenere per la prima volta dei dati clinici molto importanti da questi individui", ha detto Foster. Ha aggiunto che una delle ragioni per cui Island Pharmaceuticals è interessata al farmaco è di aver ricevuto dal governo Usa un finanziamento di 70 milioni di dollari per il trattamento contro il letale virus Marburg, che il Center for Disease Control definisce come agente di bioterrorismo. "Island Pharmaceuticals manderà almeno cinque chilogrammi del farmaco in Uganda dai suoi impianti di produzione in India", ha detto.
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