Una ragazza di 17 anni, colpita da
una forma severa di artrite psoriasica giovanile che le ha
provocato il completo riassorbimento dei condili mandibolari, è
stata operata dalla Uoc di Chirurgia maxillo-facciale
dell'ospedale Ca' Foncello di Treviso.
La perdita progressiva delle strutture che consentono il
movimento della mandibola aveva determinato infatti nella
giovane l'arretramento del mento, una grave alterazione
dell'occlusione dentale, un marcato cambiamento dell'estetica
del volto e una riduzione delle vie aeree, con comparsa di
difficoltà respiratorie e iniziali episodi di apnea notturna.
Per restituire alla 17enne una normale funzionalità e un
profilo armonico, l'équipe ha scelto un approccio innovativo:
concentrare in un unico intervento chirurgico tutte le procedure
necessarie, evitando alla paziente un lungo percorso fatto di
più operazioni. L'intervento è stato pianificato nei minimi
dettagli grazie a tecnologie digitali tridimensionali, che hanno
consentito di progettare protesi articolari completamente
personalizzate e guide chirurgiche realizzate con stampa 3D.
Durante l'intervento sono state sostituite entrambe le
articolazioni temporo-mandibolari con protesi su misura, è stato
riposizionato il mascellare superiore per correggere la
malocclusione e, infine, è stato avanzato il mento per
ricostruire il corretto profilo del volto. A distanza di due
mesi la paziente ha iniziato il trattamento ortodontico di
rifinitura negli ambulatori dell'ospedale.
A un anno dall'operazione, la ragazza ha recuperato una
corretta funzione masticatoria, respira normalmente, non
presenta più episodi di apnea, ha un'occlusione stabile e un
volto armonico.
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