Sette operatori umanitari
statunitensi dell'organizzazione cristiana Samaritan's Purse,
che erano stati posti in quarantena presso la controversa
struttura di isolamento per Ebola della base aerea di Laikipia,
in Kenya, sono stati dimessi dopo aver completato senza
complicazioni il previsto periodo di osservazione di 21 giorni.
Come riporta il Daily Nation, Nessuno di loro ha sviluppato
sintomi della malattia. Gli operatori erano rientrati dalla
Repubblica Democratica del Congo, dove avevano preso parte alla
risposta all'epidemia del virus che dal 15 maggio scorso ha già
ucciso 2.400 persone. In base alle nuove restrizioni introdotte
dagli Stati Uniti, il personale americano esposto al virus deve
trascorrere un periodo di quarantena in un Paese terzo prima di
poter rientrare negli Usa.
I sette sono stati rimpatriati negli Stati Uniti subito dopo
la dimissione dalla struttura di Laikipia, realizzata con il
sostegno del governo americano e finita al centro di un duro
scontro politico e giudiziario in Kenya, dopo la decisione del
governo di autorizzarne l'operatività nonostante un'ordinanza
dell'Alta Corte che ne aveva disposto la sospensione.
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