Un caso di West Nile a Caspoggio,
a quota 1.000 metri in Valmalenco. Lo comunica l'azienda
sanitaria Ats della Montagna, specificando che la persona che ha
contratto il virus ha soggiornato sul territorio comunale nel
periodo di incubazione della malattia ma non è residente in
loco.
Sono subito scattate le misure di prevenzione contenute in
un'articolata ordinanza firmata da Tommaso Negrini, vicesindaco
con funzioni di primo cittadino. Dal momento che il virus si
diffonde tramite la puntura della zanzara comune, la Culex
Pipiens, andranno rimossi tutti i luoghi di riproduzione di
questi insetti sul territorio comunale in modo da evitare la
formazione dei ristagni d'acqua in cui proliferano. Tutti, anche
i privati cittadini, sono in queste ore chiamati a conformarsi
alle indicazioni, ad utilizzare repellenti cutanei soprattutto
nelle ore di maggior attività delle zanzare, ad indossare
pantaloni a gamba lunga e maglie a maniche lunghe e a ricorrere
a zanzariere posizionate alle finestre o porte finestre.
L'ordinanza rimarrà in vigore fino al 30 novembre, salvo
revoca anticipata o proroga.
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