Arterosclerosi, con molecola innovativa riduzione maggiore del colesterolo 'cattivo'

Confrontato inclisiran con l'acido bempedoico, riduzione media del 56% contro il 15%


Una riduzione precoce e sostenuta del colesterolo Ldl, il cosiddetto colesterolo 'cattivo', rappresenta un elemento fondamentale nella gestione dei pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica ad alto e altissimo rischio cardiovascolare. Tuttavia, nella pratica clinica il raggiungimento degli obiettivi raccomandati continua a rappresentare una sfida.
    In questo contesto si inseriscono i risultati dello studio Victorion-Challenge, presentati durante il congresso della Società europea di cardiologia (Esc). Si tratta del primo studio randomizzato, in aperto e di fase IV che confronta direttamente la molecola innovativa inclisiran e acido bempedoico (BPA) nei pazienti con questa patologia.
    Nel confronto l'obiettivo primario dello studio era rappresentato dalla variazione percentuale del colesterolo Ldl rispetto al basale al giorno150. Nella popolazione studiata, la riduzione media del colesterolo Ldl è 56,31% nel gruppo trattato con la terapia studiata contro il 15,35% del gruppo trattato con acido bempedoico. Uno dei principali obiettivi secondari era il raggiungimento del target colesterolo Ldl al giorno 150.
    Complessivamente, il 78,2% dei pazienti trattati con la terapia studiata ha raggiunto il target rispetto al 20,3% dei pazienti trattati con acido bempedoico. Infine, la frequenza complessiva degli eventi avversi correlati al trattamento è risultata comparabile nei due gruppi (63,1% vs 59,8%).
    "Il confronto diretto tra i due farmaci dimostra che, pur mantenendo l'acido bempedoico le aspettative di impatto sui valori di colesterolo Ldl già dimostrate, si rivela non sufficiente nell'ottenere il raggiungimento dei target terapeutici raccomandati nella popolazione di pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica ad alto o altissimo rischio cardiovascolare, dove questo risultato è cruciale per abbattere l'incidenza di nuovi eventi", spiega Massimo Grimaldi, presidente Anmco (Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri).
    "Nella prevenzione cardiovascolare non è sufficiente raggiungere rapidamente il target di colesterolo Ldl: la vera sfida è mantenerlo nel tempo", aggiunge Gianfranco Sinagra, presidente della Sic (Società italiana di cardiologia).
   

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