L'Assemblea del Cnel ha dato il via
libera al disegno di legge delega al Governo per la promozione
di stili di vita sani, attivi e responsabili. Un intervento
normativo cruciale che si inserisce perfettamente nel dibattito
scientifico del XXII Congresso Nazionale della SISA (Società
Italiana di Scienze dell'Alimentazione), apertosi a Roma con il
titolo "Alimentazione nel Nuovo Millennio: Specchio della
Società".
Il provvedimento approvato, si legge in una nota del Cnel,
propone un modello coordinato basato su stimoli, cultura e
formazione, prevedendo il sostegno all'attività sportiva,
l'educazione alimentare permanente e campagne informative nelle
scuole e nei luoghi di lavoro. La norma istituisce inoltre un
Comitato interistituzionale, un Osservatorio permanente presso
il Cnel e la "Giornata nazionale per gli stili di vita sani,
attivi e responsabili" (fissata al 28 novembre in memoria di
Umberto Veronesi).
"Quella degli stili di vita - ha affermato il presidente
del Cnel, Renato Brunetta - è una partita vitale che possiamo
vincere solo coinvolgendo tutte le espressioni della società
civile e i corpi intermedi. Più benessere significa più crescita
e più produttività per l'intero Sistema Paese".Il disegno di
legge, che punta al pieno e attivo coinvolgimento di forze
sociali, categorie professionali, università ed enti di ricerca,
traccia una linea comune con la comunità medico-scientifica
della Sisa, riaffermando la centralità delle scienze
dell'alimentazione e della prevenzione medica nel XXI secolo".
"Le misure - ha spiegato il consigliere del Cnel,
Francesco Riva - sono rivolte all'intera popolazione. La
prevenzione è la chiave di volta per garantire una buona salute,
ridurre i rischi e contrastare il decadimento fisico. Questo
vuol dire migliorare la vita dei cittadini, giovani e anziani, e
al tempo stesso contribuire alla sostenibilità del welfare.
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