La regola è semplice: un sintomo che
duri più di tre settimane. Mal di gola o raucedine persistenti,
difficoltà o dolore nel deglutire, ulcere o macchie rosse e
bianche in bocca, dolore alla lingua, gonfiore del collo,
ostruzione nasale da un solo lato o sanguinamento dal naso non
devono essere banalizzati quando durano tre settimane o più. In
questi casi è opportuno rivolgersi al proprio medico. Il
rischio, infatti, è che si tratti di un tumore testa collo. A
richiamare l'attenzione su questa patologia è la Fimmg,
Federazione dei Medici di medicina generale, nel corso della
presentazione della Make Sense Campaign, la campagna europea di
sensibilizzazione sui tumori cervico-cefalici promossa in Italia
dall'Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica
(Aiocc). La Make Sense Campaign 2026 si svolgerà dal 21 al 26
settembre. Sono oltre 180 i centri, pubblici e privati, che si
sono resi disponibili a effettuare giornate di diagnosi precoce
sull'intero territorio nazionale.
"Nella patologia oncologica testa-collo - spiega Valerio Di
Giannantonio, segretario provinciale generale Fimmg Trentino e
delegato dal segretario nazionale Silvestro Scotti - il tempo
conta. Il medico di famiglia può intercettare sintomi
inizialmente comuni, valutarne la persistenza e indirizzare
rapidamente il paziente agli approfondimenti necessari. Il
messaggio della campagna deve diventare un'abitudine concreta:
se un disturbo non passa entro tre settimane, non aspettiamo
ancora e parliamone con il medico".
I tumori del distretto testa-collo possono interessare
bocca, lingua, faringe, laringe, cavità nasali e seni
paranasali. I principali fattori di rischio includono tabacco e
consumo eccessivo di alcol; per alcune sedi è rilevante anche
l'infezione da papillomavirus umano. Smettere di fumare,
limitare l'alcol, aderire alla vaccinazione anti-HPV e curare la
salute orale sono misure importanti di prevenzione. La diagnosi
nelle fasi iniziali consente in genere trattamenti più efficaci
e meno invalidanti.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
