Trenta immagini scientifiche,
realizzate da giovani ricercatori e frutto del loro lavoro, si
trasformano in opere d'arte e, dal 21 al 27 settembre, saranno
esposte sui totem digitali di sei stazioni della metropolitana
di Milano (Duomo, San Babila, Centrale, Cadorna, Garibaldi,
Porta Genova).
Ogni scatto è accompagnato da un Qr code per spiegarne il
significato. La mostra dinamica è il cuore del progetto Tales -
The Art of Life Sciences, iniziativa che nasce per promuovere la
cultura scientifica e la ricerca, avvicinandole ai cittadini. Il
progetto culmina il 25 settembre con l'evento di premiazione
(Palazzo Lombardia), organizzato in collaborazione con Regione
Lombardia, in cui saranno annunciate le tre immagini vincitrici
di Tales 2026, selezionate da una giuria.
L'iniziativa è promossa da 'Bion - Cluster lombardo scienze
della vita', con il contributo di Regione Lombardia e il
patrocinio del Comune di Milano, e ha visto il coinvolgimento di
oltre 30 Università e Centri di ricerca sul territorio
regionale. Il progetto è sostenuto da Fondazione Cariplo.
"Cellule, tessuti, strutture biologiche, dati, modelli e
fenomeni invisibili a occhio nudo: le immagini in gara
raccontano il lavoro quotidiano di chi fa ricerca e offrono una
diversa prospettiva sui processi, sulle tecnologie e sulle
scoperte che prendono forma nei laboratori - spiega Gianluca
Vago, presidente di 'Bion - Cluster lombardo scienze della vita'
e direttore del dipartimento di oncologia ed emato-oncologia
(Dipo) della Statale di Milano -. Questo progetto nasce per
comunicare la scienza attraverso le sue immagini, con
l'obiettivo di creare una relazione tra ricercatori e pubblico
in un percorso di scoperta, conoscenza e approfondimento del
valore della ricerca. In questo modo, vogliamo avvicinare
migliaia di cittadini alla scienza".
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