Tumore spinale al settimo mese di
gravidanza: un'équipe multidisciplinare del Gemelli salva mamma
e bambina con un intervento complesso. La donna non riusciva più
a camminare a causa del tumore, benigno, che le comprimeva il
midollo spinale. La paziente si era rivolta al Pronto Soccorso
della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli Irccs per
le difficoltà nella deambulazione. La donna è stata ricoverata
presso l'Unità Operativa Complessa di Patologia Ostetrica,
diretta dal professor Tullio Ghi e sottoposta a una risonanza
magnetica con la scoperta del tumore.
Si trattava di un L'angiolipoma spinale è un raro tumore
benigno che si sviluppa all'interno del canale vertebrale e che,
in gravidanza, può andare incontro a una crescita
particolarmente rapida. La conseguente compressione midollare
richiede un intervento tempestivo. Lo Spine Tumor Board, con
Ghi, Marco Rossi, Direttore della Uoc Chirurgie Specialistiche e
Terapia del Dolore 1 e Filippo Maria Polli, Responsabile della
Uos di Neurochirurgia Spinale, afferente alla Uoc di
Neurochirurgia ha deciso di procedere subito all'asportazione
chirurgica del tumore, attivando misure straordinarie di
monitoraggio fetale e di supporto materno per tutta la durata
dell'intervento. L'operazione ha consentito la rapida e completa
asportazione della neoformazione, con conseguente decompressione
del midollo spinale, con un letto operatorio appositamente
modificato, che ha permesso ai medici di monitorare
costantemente la stabilità emodinamica del feto nel corso di
tutta la procedura. Nell'immediato post-operatorio la paziente
ha mostrato una rapida regressione dei deficit neurologici ed è
stata dimessa in tempi brevi. L'esame istologico ha confermato
la natura benigna del tumore e la donna ha potuto proseguire la
gravidanza normalmente fino al parto, avvenuto a termine.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
