A Milano il congresso Easd, 15mila esperti in diabete e obesità

Francesco Giorgino, il congresso torna in Italia dopo 18 anni


Oltre 15mila partecipanti da tutto il mondo e un ritorno in Italia dopo 18 anni. Sono i numeri del congresso dell'Associazione europea per lo studio del diabete (Easd), in corso all'Allianz MiCo di Milano. Un appuntamento che, secondo il presidente Easd Francesco Giorgino, deve rilanciare soprattutto la necessità di prevenire diabete e obesità e intervenire prima e in maniera più incisiva sulla malattia.
    "È l'appuntamento mondiale più rilevante sul diabete.
    Quest'anno a Milano abbiamo più di 15mila persone registrate. La comunità scientifica italiana ha contribuito in maniera rilevante e siamo tra i Paesi con il maggior numero di contributi scientifici", spiega Giorgino. La priorità è affrontare la crescita di diabete e obesità, che riguarda "non soltanto i Paesi emergenti e in via di sviluppo, ma anche l'Europa e l'Italia. Per questo occorre fare di più per la prevenzione e per un intervento nelle fasi iniziali della malattia più intensivo e precoce".
    Una direzione indicata anche dal nuovo documento di consenso europeo e americano sul diabete di tipo 2, presentato al congresso di Milano. L'obiettivo è valutare già vicino alla diagnosi l'impiego dei farmaci più efficaci, anche combinati tra loro. "Il beneficio deve essere più ampio, non solo correggere tempestivamente la glicemia e controllare il peso, ma proteggere gli organi, riducendo il rischio di eventi cardiovascolari, insufficienza renale e malattia metabolica del fegato", conclude Giorgino.
   

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