Malattie cardio-cerebrovascolari, Schillaci 'prevenzione e diagnosi precoce'


"Prevenzione, diagnosi precoce e una presa in carico tempestiva e appropriata". E' questa la formula secondo il ministro della Salute Orazio Schillaci per contrastare l'insorgenza malattie cardio-cerebrovascolari, una delle maggiori cause di mortalità e disabilità. Un quadro che risponde ad una visione precisa: "tutelare la salute prima che insorga la malattia e, quando la patologia è presente, assicurare una presa in carico tempestiva, integrata e vicina alla persona. Così un videomessaggio inviato agli Stati Generali della Salute Cardiovascolare Dopo aver ringraziato "l'Intergruppo Parlamentare per le malattie cardio, cerebro e vascolari per aver promosso, in occasione della Giornata Mondiale del Cuore, questo momento di confronto su una delle sfide più rilevanti per la salute pubblica", il ministro ha sottolineato che "la prevenzione al centro delle politiche sanitarie".
    "Con il nuovo Piano Nazionale della Prevenzione 2026-2031 - afferma - abbiamo consolidato un modello che punta a intervenire sui principali fattori di rischio modificabili e a promuovere la salute in tutte le fasi della vita. Un obiettivo che, nel campo cardiovascolare, significa innanzitutto diffondere stili di vita sani, a partire da una corretta alimentazione e dall'attività fisica, ma anche favorire l'individuazione precoce delle condizioni di rischio". In questa prospettiva, aggiunge Schillaci, si inserisce anche il "potenziamento dell'assistenza territoriale con le Case della Comunità finanziate con il Pnrr e già operative in molte Regioni".
    Il ministro ricorda poi gli investimenti nella telemedicina, strumento particolarmente utile anche nella gestione delle patologie cardiovascolari, e che consente di seguire i pazienti a domicilio, facilitando il follow-up e garantendo continuità nell'assistenza. Infine ha ricordato i finanziamenti per i progetti degli Irccs della Rete Cardiologica che utilizzano anche le nuove tecnologie per individuare precocemente il rischio e promuovere comportamenti salutari.
   

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