Le donne trascorrono oltre un terzo
della loro vita in peri e post-menopausa. L'aspettativa di vita
è cresciuta, mentre i 50 anni rappresentano oggi un'età di
apertura, progettazione, relazioni più libere e carriere più
mature. Eppure, la menopausa resta un territorio narrativo
fragile: troppo tecnica nei testi clinici, troppo stereotipata
nella cultura popolare. Un libro divulgativo scritto a 4 mani da
Annamaria Colao, professore ordinario di Endocrinologia
all'Università Federico II di Napoli, assieme alla giornalista
di SkyTg24 Raffaella Cesaroni, si propone come un vocabolario,
dalla A di acqua alla Z di zuccheri, che traduce le conoscenze
della medicina nelle ricadute della vita quotidiana.
Ampio spazio alle terapie, agli aspetti emotivi e di relazione,
personale e sociale, ai piccoli e grandi disturbi.
Nessun allarmismo, nessun miracolismo.
Il libro parla anche agli uomini perché dà strumenti per capire
e supportare, con l'obiettivo di apportare un cambio culturale e
sociale.
"Il linguaggio costruisce il mondo e questo vocabolario vuole
cambiare la narrazione della menopausa, in questo modo:
- da fine a fase naturale - da declino a transizione - da tabù a
consapevolezza - da sintomo a salute".
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